GLI ARTISTI

John Doan
(U.S.A.)

John Doan è uno dei pochi Maestri della Chitarra-Arpa a 20 corde.
Ha suonato con tantissimi artisti tra cui Donovan, la leggenda del folk Burl Ives, l'asso del jazz Larry Carlton, ed e' andato in tournee con Mason Williams come membro del New Christy Minstrels, tra cui milita anche Randy Sparks.
I suo modo virtuoso di suonare e arrangiare pezzi e' stato lodato da luminari della chitarra quali
Chet Atkins e Doc Watson.

 Le sue registrazioni per la casa discografica Hearts O' Space Records sono state nominate nella categoria "Best Celtic Album of the Year" (migliore album celtico dell'anno)
e il suo album "Eire - Isle of the Saints" è risultato vincitore.
 La sua musica e' presente in numerosi programmi televisivi in prima serata e produzioni cinematografiche tra cui quelle della  Walt Disney e di HBO
(uno dei canali via cavo piu' importanti degli Stati Uniti).
E' stato il protagonista di due special televisivi per la PBS con il suo brano "A Victorian Christmas with John Doan" ricevendo una nomination agli Emmy come "Best Entertainment Special of the Year.".
John ha anche organizzato un Festival internazionale della chitarra arpa alla Willamette University a Salem, Oregon dove insegna come professore associato in musica. Il suo ultimo album "The Lost Music of Fernando Sor" e' stata registrata suonando una chitarra a tre manici costruita nel 1829 chiamata "harpolyre". Uno dei pezzi suonati con la harpolyre ha avuto piu' di un milione di contatti su YouTube
: <http://www.youtube.com/watch?v=UAf_5nn9zNI
>

  "Ammiro la musica di John e il suo modo di suonare"
(Chet Atkins)

"Ho perso cognizione dello spazio e del tempo ascoltandoti! La tua musica e' incredibile!"
(Doc Watson )

"John e' in grado di riportare il pubblico a un'epoca in cui si sognava ancora prima che l'arrivo del cinema si sostituisse ai nostri sogni."
(Mason Williams)

"La musica di John e' semplicemente meravigliosa. Anzi no e' di piu'. E' paradisiaca!"
(Burl Ives
)

 

Rainer Falk e Liudmilla Beladzed
(Austria - Bielorussia)

Liudmila Beladzed - Hammered Dulcimer

Nata nel 1979 a Polozk (Bielorussia), 

Ha studiato all'accademia di musica di Minsk (direttore d'orchestra e Hammered Dulcimer)

Diplomata nel 2003, ha suonato in molti festival in Francia, Olanda e Corea del Sud.

Ha studiato  Dulcimer al "Bruckner University" a Linz, in Austria, dove insegna dal 2009.

 

Rainer Falk - chitarra

Ha studiato al Mozarteum Music University di Salisburgo, alla Cologne Music University (Eliot Fisk) e al conservatorio di Bruckner a Linz (M. Langer).
Dal 1984 insegna al Conservatorio di Linz  e all'Accademia pedagogica.
Ha tenuto concerti in Austria, Italia, Germania Svizzera, Polonia e Brasile. Nell'aprile 2001 è stato in tournee in Polonia dove ha partecipato anche all' "International Guitar Meeting" di Gdansk.
Nel novembre 2001 ha suonato al Festival chitarristico internazionale di Dresden.
Suona il liuto medievale dal 1999, tiene regolarmente concerti con NEUMA.
Ha pubblicato molte composizioni per la  Doblinger Editions (Vienna/Austria) e per Acoustic Music Records (Osnabruck/Germany).
Nel 1997 ha vinto il primo premio al concorso "Das Podium" a Linz e, nel 1999, il terzo premio al concorso per autori al "Open Strings Festival" di Osnabrück.
Ha vinto il diploma per "International competition on the best composition for children´s musical school" (competizione internazionale per miglior brano per musica per scuola musicale per bambini), Belarus 2001. Primo classificato e diploma al "Int. competition on the best composition for children´s musical school"(competizione internazionale per miglior brano per musica per scuola musicale per bambini), Belarus 2003
Primo e secondo classificato "Int. competition on the best composition for children´s musical school"(competizione internazionale per miglior brano per musica per scuola musicale per bambini), Belarus 2004
Primo classificato al concorso "Das Podium"  a Linz insieme a Liumila Beladzed (cembalo)
primo, secondo e terzo classificato "Int. competition on the best composition for children´s musical school"(competizione internazionale per miglior brano per musica per scuola musicale per bambini) Belarus 2005

Ha pubblicato 7 cd di sue composizioni originali per chitarra

Dal 1987 suona con il gruppo Carin Cosa Latin Band, dal 1988 suona inoltre con i Country Swingers. Ha registrato pezzi per programmi televisivi. Ha suonato su piu' di 50 album come turnista. nel 1997 ha composto "Wassermusik" , un cd con musica per rilassarsi per la casa discografica Therme Geinberg. Nel  1998 ha collaborato con la Bruckner Orchestra Linz suonando musica da camera di P. Maxwell Davies - "The Lighthouse". Nel 1999 ha registrato un brano di Schubert diretto da Jörg Demus.  

 

Louis Huybrechts
(Francia)

 

Giovanissimo, vincitore del concorso Révelation 2009 indetto dalla prestigiosa rivista Guitarist Acoustic, Huybrechts è un chitarrista dalle potenzialità enormi.

Ha esordito suonando Rock ma a poco a poco si è indirizzato verso la chitarra acustica ed il flamenco di Vincente Amigo sino ad arrivare al jazz manouche, che ha iniziato ad amare dopo aver visto il film Swing di Tony Gatlif.

Nel 2009 si è esibito in uno dei concerti principali del Festival di Issoudun riscuotendo un lusinghiero successo davanti ad un pubblico difficile, essendo abituato da più di un ventennio ad ascoltare tutti i Grandi della chitarra.

 

Francois Sciortino
(Francia)

François Sciortino ha rappresentato una delle maggiori attrazioni della nostra Convention 2009.

Negli ultimi anni ha saputo collocarsi stabilmente ai vertici del chitarrismo acustico francese sia come compositore che come strumentista.

Ha iniziato a suonare dopo aver ascoltato il mitico album "La guitare à Dadi n. 1" e
da quel momento tutte le sue energie si sono concentrate sullo strumento e sulle intavolature.

Qualche tempo dopo, attirato dalla musica sud americana, ha deciso di frequentare il Conservatorio.

Gli anni di studio gli hanno consentito la formazione di uno stile personale e l’allargamento
degli orizzonti musicali. La voglia di sperimentare lo ha indotto, parallelamente, a suonare
la chitarra elettrica in un gruppo rock/funk ma la sua vera passione è rimasta lo stile picking
al quale, dunque, si è consacrato esclusivamente.
Il naturale passo successivo è stato quello di diventare compositore.

Alla Convention Internazionale di Issoudun ha conosciuto Antoine Payen, specialista dello
stile Ragtime e ne ha subito l’influenza.

L’esperienza acquisita negli anni e gli incontri con altri musicisti di altissimo livello ha favorito l’affinamento di un suo stile personale caratterizzato da un picking in cui la melodia ha un ruolo privilegiato ma che presenta anche elementi di ragtime, di jazz, di country e di canzone francese:
un patchwork musicale senza frontiere.

Attualmente François Sciortino insegna chitarra al conservatorio di Montereau ed è uno dei pricipali
collaboratori della prestigiosa rivista francese Guitarist Acoustique che, nel 2010, gli ha interamente dedicato un numero speciale.

 

Luciano Bottos 

Inizia lo studio della chitarra frequentando corsi di musica jazz a Siena e successivamente con gli insegnanti Bobby Broom e Jack Wilkins. Consegue il diploma di chitarra classica presso il Conservatorio di musica di Udine. .  Nel '96 partecipa ai corsi di perfezionamento di chitarra classica al Mozarteum di Salisburgo.

 Ha collaborato con vari musicisti italiani e stranieri: Billy Cobham, Tolo Marton, Dave Johnson, Tracy Linn, Enrica Bacchia, Steve Logan, ecc. E' un componente del sestetto chitarristico Guitarland.

Si esibisce in Italia e all'estero come chitarrista acustico proponendo composizioni proprie e arrangiamenti di brani famosi.


Luca Colombo


Da molti anni a questa parte la sua musica ed il suo sorriso ci tengono compagnia attraverso i programmi delle principali reti televisive italiane, facendo parte dell'Orchestra del Festival di Sanremo ed avendo partecipato ad una miriade di trasmissioni Mediaset.

 

Chitarrista professionista dal 1987, suona la chitarra elettrica ed acustica nei vari stili musicali con preferenze verso il rock-blues e la fusion.

La sua formazione musicale e chitarristica ha avuto inizio circa 20 anni fa ascoltando ed emulando chitarristi quali Santana, J. Hendrix, R. Blackmore, J. Beck. In seguito si è avvicinato a protagonisti del panorama jazz-fusion quali Pat Metheny, J. Scofield,

M. Stern, sino ad arrivare a chitarristi più "energici" quali Scott Henderson, A. Holdsworth, J.Satriani, E. Johnson, E. Van Halen e S. Vai.

Ha comunque sempre ascoltato molta musica rock con preferenze verso gruppi come i Toto, Van Halen, Queen, Police, Rolling Stones ed i più recenti Verve ed Oasis, dai quali ha assimilato numerosi elementi che oggi formano il suo linguaggio di espressione musicale. Ha inoltre sempre avuto una certa attenzione alla musica house, dance, techno, rap, che contiene sonorità che, se avvicinate alla musica rock, possono dare risultati sorprendentemente accattivanti come nel caso di gruppi quali i Prodigy o i Chemical Brothers.

Gigi Cifarelli


Gigi Cifarelli entra nella scena del Jazz Italiano dopo aver suonato musica rock e blues.
I suoi punti di riferimento sono Wes Montgomery, Charlie Parker e George Benson.
Nel 1985 realizza Coca & Rhum, il suo primo album, grazie al quale raggiunge il primo posto nel
referendum indetto da Guitar Club; primato che conferma per cinque anni consecutivi.
In seguito collabora con molti musicisti americani quali Chick Corea, Sam Rivers,
Jack De Johnette, Mark Murphy, Delmar Brown,Billy Hart, Cameron Brown, Jimmy Owens,
Ursula Dudjack, Tony Scott e altri musicisti italiani quali Enrico Rava, e Franco Ambrosetti..
Nel 1991 esce il suo secondo album: Kitchen Blues che riscontra un grande successo anche
al di fuori dell'ambito jazzistico.
Partecipa l'anno successivo alla prima Convention dell'A.D.G.P.A. italiana, dove conosce
Marcel Dadi che lo invita a suonare in quella francese di Issoudun. Questa esibizione gli apre
le porte della Francia e le Associazione del circuito A.D.G.P.A. iniziano a contenderselo.
Nel 1995 viene invitato a partecipare all'annuale Festival chitarristico di Patrimonio in Corsica,
esibendosi accanto a grandi chitarristi come  Robben Ford, Mike Stern, John Scofield,
Philipe Catherine e Toots Thielemans (armonica).
Gigi Cifarelli è, e non da oggi, un musicista di assoluto valore internazionale, che non ha nulla da
invidiare ai più celebrati "eroi" della sei corde 

 

Alberto Grollo

In vent’anni di chitarra produce molti album di musica strumentale, due dei quali sono stati votati nei rispettivi anni di uscita (1998 e 2000) “migliore album di musica strumentale italiana dell’anno”, dalla rivista “SUONO”. 

Non a caso i suoi brani vengono trasmessi su Alitalia ed utilizzati per sonorizzare film, documentari, pubblicità.

 

Ha registrato un video didattico riguardante le “accordature aperte”.

 

Nel 2000, per il suo disco “Dolomia”, è stato insignito del premio “ Protagonisti della montagna”, riservato ai più significativi personaggi di sport, arte e cultura. Da anni tiene concerti in tutto il mondo. 

E’ stato inserito in varie enciclopedie, fra cui “La grande guida alla musica strumentale” ed” I grandi artisti di New Age”ed in molte compilations italiane e straniere.

Alla Convention presenterà l'opera "Progetto Veneto".  

 

Pietro Nobile



Milanese di nascita, dopo un primo periodo di concerti da solista incontra a Parigi nel 1981 Marcel Dadi, grazie al comune amico Herbert Pagani.
Dopo un intensa attivita’ concertistica, nel 1986 comincia a scrivere per la rivista “Guitar Club” e nel 1987 Emi pubblica il suo primo disco “Waiting” prodotto da Alberto Radius.
Nel 1988 inizia ad insegnare al CPM di Milano, tenendo un corso monografico sul fingerstyle. Numerosi gli stages e i seminari che tiene in giro per l’Europa.
Dal 1991 e per i tre anni seguenti, partecipa alla Rassegna Mondiale della Chitarra di Issoudun, in Francia. La rivista “Guitar Club” lo elegge miglior chitarrista acustico italiano nel 1991, 1992 e 1994.
Nel 1996 viene invitato a suonare all’Olympia di Parigi con altri chitarristi di fama mondiale in un concerto commemorativo per la scomparsa di Marcel Dadi, a cui seguirà a breve il disco “Marcel Dadi-Hommage”, distribuito in tutto il mondo.
Nel 2000 esce il CD “La città dei sogni”, che contiene un brano utilizzato per la compilation di grande successo (solo in Italia 90.000 copie vendute) “Eterea” pubblicata da Emi.
Nel 2001 esce il CD “Volo libero” ancora per Emi, pubblicato in Italia e Svizzera.
Nel 2002 e nel 2003 partecipa al Montreux Jazz Festival, in due memorabili concerti solisti.
Nel 2002 riprende la collaborazione con Flavio Oreglio, producendo uno spettacolo per Zelig dal titolo Musicomedians, a cui partecipano anche L. Manera, S. Sgrilli. A. Patrucco.
Dal 2003 ad oggi intensifica l’attività concertistica in Europa e partecipa a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive, oltre a proseguire l’attività didattica che lo porta a diventare padrino della sezione di chitarra acustica per la Fondazione “Little Dream” di Phil e Oriane Collins a Ginevra.
Nel novembre 2006 partecipa al Galà Telethon di Ginevra e in Dicembre a quello per il Telefono Azzurro a Bologna.
Nel 2007, partecipa nuovamente al festival mondiale della chitarra di Issoudun e al Milano meets New-York Guitar Festival. 
Nel 2008 ha fatto una tournè in Canada ed in Italia con lo spettacolo "Riflessioni Sonore". 
Pietro si occupa da dieci anni anche di produzioni discografiche, di jingle pubblicitari e colonne sonore, nel suo studio di registrazione a Milano.
Attualmente sta preparando il nuovo album.

 

Luca Pedroni & Dorotea Mele

Luca Pedroni

Nato nel 1979, Pedroni  ha  la dote di sapersi prestare a svariati generi musicali .

A 18 anni,dopo aver affrontato gli studi classici in Conservatorio, si concentra sulla musica moderna jazz e blues perfezionandosi al Centro Professione Musica di Milano. Da qui rivolge la propria attenzione ai generi musicali  più diversi affiancando musicisti rock,metal, funky,blues,ska del calibro di Roy Paci, Andy Davies, Julia St.Louis, Mary Birch, Alessio Beltrami, Kaso,per non dimenticare l’esperienza con l’Orchestra di Chitarre Classiche Sextha Consort.

In studio ha collaborato ,anche in veste di compositore con il gruppo  Harddiskaunt nei dischi “Ed è subito party”(2003 Supple Records) e  “La buena y la mala onda”(2006 Elmo Records ).
Con l’orchestra  Sextha Consort ha registrato nel 2006 “Shopso Troijno”( M.A.P. in collaborazione con Rete Tre Svizzera) e con il bassista Paolo Frattini i dischi “ACK Metropolitan situation”(2006 Z.ONE concept) e “Hugs + Grooves”(2006 1.ST POP).

 Nel 2005 esordisce con il primo lavoro solista “Ottobre”.Il cd, autoprodotto e inciso presso lo studio milanese di Pietro Nobile,  è il frutto della capace fusione delle diverse esperienze musicali maturate negli anni. A partire dallo stesso anno Pedroni entra a far parte dei chitarristi acustici dell’ADGPA ,diventa endorser Schertler ,recensioni del suo cd appaiono su diverse riviste di settore.

Nel dicembre 2008 vede la luce il suo secondo lavoro discografico:”A different wavelength”,cooprodotto da Pietro Nobile e distribuito da Wondermark,una ricerca compositivo-esecutiva focalizzata su una visione polifunzionale e stratificata della chitarra acustica.

Ha suonato su importanti palcoscenici in Italia, Svizzera, Germania tra cui presso:

Teatro Accademia di Conegliano Veneto - la Casa Verdi di Milano - il Salone Estense di Varese - il Teatro Dimitri di Verscio - Frankfurt Music Messe - il Nuovo Studio Foce di Lugano - il Teatro Nuovo di Varese

 e per prestigiosi enti musicali e culturali tra i quali:

Fondazione Verdi di Milano - Fai - Fondazione G.Ascoli - Joint Research Center - Festival Chitarristico dell’Appennino Tosco Emiliano - Festival Chitarristico Internazionale Bustese - Barcolana Festival di Trieste - International Meeting di Sarzana - Festival Internazionale degli Artisti di strada  di Taranto - Galliate Master Guitar Festival - Festival del Ticino - Rassegna cinematografica Esterno Notte - 16th  ADGPA Guitar  International Rendez Vous - Black and Blue Festival - Music Produktiv Messe 2009

 Ha aperto concerti ad artisti nazionali ed internazionali quali

Daniele Silvestri (IT) - Fabio Concato (IT) - Hot Tuna Acoustic Trio(USA).

 Nel 2009 ha partecipato in qualità di ospite al programma musicale televisivo Village Festival in onda su Sky. Nello stesso anno  ha collaborato alla sonorizzazione di “Varese Città Giardino”, film-documentario sulle bellezze paesaggistiche del capoluogo lombardo, girato negli anni ’20 e donato alla Provincia di Varese.

Viene chiamato ad effettuare il primo clinic tour italiano per la Schertler nei maggiori negozi di musica d’Italia .

Nel  2010  partecipa come ospite musicale alla prima puntata del talk show  “L’ultima parola” in onda su Rai Due.

http://www.lucapedroni.it

http://www.myspace.com/lucapedroni

http://www.youtube.com/lucapedroni

Dorotea Mele

Talentuosa allieva di Luca Jurman, Dorotea si dedica con successo sia al canto lirico che a quello moderno proponendo grintose interpretazioni di temi celebri della storia del R&B, funky, gospel, pop e rock.

Francesco Piu

Che Francesco Piu possieda un enorme talento è pacifico, ma non finisce mai di stupire per la sua innata capacità di catturare l'attenzione del pubblico.
Lo scorso anno è venuto a Conegliano da spettatore per salutare gli amici dell'A.D.G.P.A. e si è lasciato convincere a suonare durante il concerto finale due pezzi di numero. Sono bastati per far scoppiare l'amore con gli spettatori presenti che, finita la Convention hanno insistentemente chiesto una sua presenza ufficiale alla manifestazione. Abbiamo più che volentieri deciso di accontentarli chiedendo a Francesco di tenere, oltre al concerto, anche un seminario.

Nato a Sassari il 12 giugno 1981, la sua ricerca musicale è continua: dai progetti prettamente elettrici sino al blues in chiave acustica. Dopo la vittoria nel 2003 del concorso “Blues From Sardinia” al Narcao Blues Festival con la sua band Blujuice, Francesco ha avuto l'onore di aprire, nel 2004, lo show del mitico John Mayall. Da allora l'ascesa è stata continua grazie alla partecipazione ai più importanti Festival chitarristici italiani e stranieri. Nel luglio del 2009, partecipando al "Delta Blues Festival", ha vinto le selezioni nazionali per l’International Blues Challenge ed ha quindi rappresentato l'Italia a Memphis nel 2010. Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di artisti di fama mondiale come John Mayall & The Bluesbreakers, Charlie Musselwhite, The Derek Trucks Band, The Fabulous Thunderbirds, Tommy Emmanuel, Sonny Landreth, Joe Bonamassa, Joe Louis Walker, Brent Mason, Otis Grand, Dirk Hamilton, Junior Watson, John Nemeth Band, Keith B.Brown, Roy Young, Ana Popovic, Bernard Allison, Ponty Bone, Blues Caravan, ed ha duettato con artisti quali Tommy Emmanuel, Guy Davis, Andy J.Forest, Keith Dunn, Otis Grand, Sugar Blue, London Community Gospel Choir, Nerak Roth Patterson, Ptah Brown, Fabio Treves, Les Getrex, Ponty Bone, Erja Lyytinen, Kasey Landsale, Sarah Lee Guthrie, Johnny Irion e Grayson Capps. Dall' ottobre del 2007 Francesco è chitarrista nella band del cantautore Davide Van De Sfroos col quale ha calcato palchi di assoluto prestigio, su tutti il Forum di Assago il 19 Aprile del 2008 (sold out!), il Festival Gaber a Viareggio, il Magic Blues Festival a Vallemaggia (Svizzera), il Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo (novembre 2008) e l'Auditorium Parco Della Musica di Roma (maggio 2009).

Giorgio Fairsoni & Rubber Band 

Rubber Band nasce nel 2001 per iniziativa di Giorgio Fairsoni e si realizza con l'incontro con Renato Banino, chitarrista acustico appassionato di blues e funky, e Massimo Braga, bassista proveniente dal pop e dal rock. La ricerca musicale del trio si estende dal Blues tradizionale, quello dei capostipiti come Robert Johnson, passando per i classici del Chicago Blues di Willie Dixon e Buddy Guy, per arrivare al Blues più vicino a noi, quello dei vari Robben Ford, Stevie Ray Vaughan e Robert Cray, tanto per citarne solamente alcuni. Attingendo a piene mani da un repertorio così vasto ed importante, Rubber Band fa una scelta precisa: riproporre lo stile originario in una forma più personale, restituendo una visione del Blues che fosse ricca di arrangiamenti e di spunti dalle caratteristiche peculiari. Trattandosi di una "banda elastica", (il gioco di parole del nome nasce proprio da qui), è stato quasi naturale arrivare ad includere nel repertorio classici Swing come Caravan, Sweet Georgia Brown ed altri brani di un'epoca così profondamente innovativa come quella a cavallo tra le due Guerre Mondiali. Un altro aspetto della musica nera che ha sempre attirato il gruppo è il Gospel e gli Spiritual, che costituiscono la stessa matrice che ha originato il Blues. Ecco quindi comparire all'orizzonte nuove proposte, tra le quali Wayfaring Stranger (incisa da un gran numero di artisti d'oltreoceano) e This Little Light of Mine, un traditional molto trascinante.

Il progetto ha subito riscontrato un notevole interesse: il trio Rubber Band nel 2003 è stato invitato a Londra ad un festival che si è tenuto davanti a 15.000 persone in cartellone con Julian Marley, figlio di Bob Marley, a festival chitarristici in Croazia e Francia, vari festival Blues in Italia (tra cui Delta Blues di Rovigo e Italian Blues River Festival di Brivio) e concerti al Nord e Centro Italia. Al bassista Massimo Braga nel 2008 è subentrato Massimo Durante e con questa formazione la band ha ottenuto l'Oscar del Blues, meritando il Premio speciale della critica al Gran Galà della musica. Nel 2005 esce il primo album della Band, A Bit of Luck, 15 brani che sintetizzano la propria interpretazione di Blues e Swing, con ospiti di grande caratura come il chitarrista Enrico Crivellaro e l'armonicista Marco Pandolfi, con cui si era già da tempo creato un sodalizio. Ottime recensioni del Cd sono apparse su numerose testate, Amadeus, Jam, Il Blues, svariati siti internet e perfino in Polonia, su Twoi Blues, rivista leader del Blues nel Paese dell'est Europa.

La formazione

Giorgio Fairsoni - voce e chitarra. Nato nel 1954, è appassionato di Blues da sempre, fin da giovanissimo colpito dalla "Musica del Diavolo". Suona la chitarra acustica ed elettrica ed è il cantante della formazione. Autore di canzoni, collabora con cantanti pop, gruppi musicali, e teatrali. La sua carriera lo ha portato a far parte di alcune prestigiose formazioni vocali di Gospel, i cori Notenere e TrueVoice, tra le migliori del panorama italiano. E' anche giornalista musicale dai primi anni 90.

Renato Banino - chitarra acustica. Un talento naturale, segnalato per la sua versione di Goobye Porkpie Hat di Charlie Mingus nel sito di Joni Mitchell, che ne ha sottolineato la delicatezza e le capacità interpretative. Ha al suo attivo alcuni gruppi di ispirazione Chicago Blues Texas Blues, e un periodo di militanza in una R'n'B band chiamata Binario 11 che pur avendo avuto vita breve ha lasciato il segno nel panorama del nordest d'Italia.

Massimo Durante - basso. Il veterano della formazione, padrone della gamma della bottom line del gruppo. Inizia a suonare, giovanissimo, nella mitica era del Beat e ovviamente ama Beatles e Stones, pietre miliari della sua formazione. Attraversa tutte le fasi della evoluzione della musica italiana, dal pop di Pino Donaggio al progressive (con un gruppo ormai storico, Audio), fino entrare in uno dei gruppi storici del beat italiano, riformatisi dopo anni di inattività: i Delfini. Contemporaneamente però continua a suonare Blues con Claudio Bertolin, affrontando interessanti esperienze con musicisti quali Cooper Terry, Raffaele Bisson, Tolo Marton, e calcando le scene del blues in vari festival internazionali (Aventino, Milano, due edizioni del Delta blues).

Antonio Tarantino

Laureato in chitarra classica al Conservatorio di Avellino e all'Accademia
Filarmonica di Bologna (1987).

E' stato il primo chitarrista a conseguire la laurea di 2° livello in chitarra classica,
e con il massimo dei voti, al Conservatorio di Napoli (2006).

Ha superato gli esami alla Siae per la qualifica di autore e compositore.

Ha partecipato a Salerno nel gennaio del 2006 ad un seminario di informazione, aggiornamento ed approfondimento delle normative e delle leggi dello spettacolo.

Ha pubblicato un metodo per chitarra brasiliana con le Edizioni musicali Bèrben di Ancona (1995),
un metodo per chitarra flamenco ed un video per chitarra brasiliana con le Edizioni musicali
Carisch di Milano (1998), una collana di composizioni (2000) ed un manuale
per chitarra brasiliana (2002) con le Edizioni musicali Intra's di Milano ed un video dal titolo
" La chitarra nel nuovo flamenco " (autoprodotto-2003).

Il suo video per chitarra brasiliana, alla sua uscita, è stato in assoluto il video di chitarra
più venduto in Italia tanto da ricevere l'encomio del Consolato Generale del Brasile di Milano.

Ha inciso una cassetta per chitarra brasiliana (Edizioni Bèrben-1995), un CD per chitarra flamenco
(Edizioni Carisch-1998) ed un CD di chitarra brasiliana dal titolo " O violào no Brasil "
(Berimbau Produzioni Artistiche di Treviso-2002).

Ha vinto nel 1996 il referendum indetto dalla rivista Chitarre come miglior chitarrista italiano
di musica brasiliana.

E' stato il primo chitarrista italiano a vendere un prodotto di chitarra flamenco in Spagna.
Con la sperimentazione di tecniche chitarristiche elettriche al servizio della chitarra brasiliana
e, più in generale, latina si è guadagnato un posto nel panorama internazionale della sei corde.

Musicalmente poliedrico (i suoi interessi sono rivolti, infatti, soprattutto alla musica brasiliana
quindi al flamenco, alla musica latino-americana, al fado portoghese, alla fusion latina,
alla musica napoletana ed alla musica classica) ha saputo dare, con il passare degli anni,
un tocco di originalità alle sue interpretazioni.

Ha collaborato con importanti scuole di musica italiane tra cui il C.P.M. (Centro Professione
Musica di Franco Mussida con la cui scuola è stato uno dei primi in Italia a tenere dei laboratori
di chitarra e musica d'insieme nei Penitenziari), il Guitar Institute-Con Corde di Milano
e la Erreti Musica di Perugia.

Ha svolto un'intensa attività didattica incentrata su seminari e corsi dedicati
alla chitarra latino-brasiliana. E' stato dimostratore in Fiere musicali nazionali ed internazionali.

Ha partecipato ad importanti trasmissioni televisive e radiofoniche
(Premio Napoli-Rai Uno, Buona Domenica - Canale 5, Roxy Bar-Videomusic,
Brasil e Music Club-Radio Uno).

E' stato il primo tra gli europei a pubblicare un metodo completo ed un video per chitarra brasiliana
ed il primo al mondo a pubblicare un video ed un metodo (con CD) per la chitarra nel flamenco
moderno (quest'ultimo venduto in tutto il mondo).

Si esibisce in Associazioni Culturali, Club e locali vari come solista.
Ha collaborato con i migliori arrangiatori italiani (tra cui Pooh e PFM) e con Nino D'Angelo.

Ha fatto parte per diversi anni del cast delle reti Fininvest come chitarrista di flamenco moderno.
Dal 1993 al 2003 è stato uno dei principali collaboratori della famosa rivista nazionale
Guitar Club / Tuttochitarra - Editrice Il Volo di Milano con articoli
sulla chitarra moderna e latino-brasiliana.

E' presente nel doppio CD " 36 - The Fingerpicking.net Sampler " (Fingerpicking.net-2004), con una
sua interpretazione di " Samba de Orfeu " insieme ad altri nomi internazionali della chitarra acustica.

Ha collaborato sui siti internet di Jazzitalia, ADGPA (Atkins-Dadi Guitar Players Association)
e GuitarList con lezioni ed Mp3 di chitarra latino-brasiliana.

Attualmente collabora come esperto in chitarra brasiliana e flamenco col sito MusicArea.

E' il chitarrista che vanta il maggior numero di opere contrassegnate dal marchio ADGPA.

Ha partecipato a Convention nazionali ed internazionali ADGPA e condiviso il palco con
Marcel Dadi, Tommy Emmanuel, Buster B. Jones, Thom Bresh,  Larry Coryell, Franco Cerri, Jean Felix Lalanne, Albert Lee, Edward Gerhard, Werner Bauhofer, Eric Fievet, Mick Abrahams e John Stowell. Si è esibito occasionalmente con Toquinho.

E' considerato dalla critica e dalle riviste specializzate un chitarrista latino-brasiliano
di statura internazionale e dall'opinione pubblica un genio della chitarra brasiliana.

e-mail: anto.tarantino@alice.it

Official web site: www.myspace.com/antoniotarantinoguitar

 

LE FOTO - LES PHOTOS   /   SALONE DELLA LIUTERIA - SALON DE LA LUTHERIE/

IL PROGRAMMA - LE PROGRAMME      /       CONEGLIANO VENETO

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