|
GLI ARTISTI
John
Doan
John
Doan è uno dei pochi Maestri della Chitarra-Arpa a 20 corde. Le
sue registrazioni per la casa discografica Hearts O' Space Records sono
state nominate nella categoria "Best Celtic Album of the Year"
(migliore album celtico dell'anno) "Ammiro
la musica di John e il suo modo di suonare" "Ho
perso cognizione dello spazio e del tempo ascoltandoti! La tua musica e'
incredibile!" "John
e' in grado di riportare il pubblico a un'epoca in cui si sognava ancora
prima che l'arrivo del cinema si sostituisse ai nostri sogni." "La
musica di John e' semplicemente meravigliosa. Anzi no e' di piu'. E'
paradisiaca!"
Rainer
Falk e Liudmilla Beladzed
Liudmila
Beladzed - Hammered
Dulcimer Nata
nel 1979 a Polozk (Bielorussia), Ha
studiato all'accademia di musica di Minsk (direttore d'orchestra e
Hammered Dulcimer) Diplomata
nel 2003, ha suonato in molti festival in Francia, Olanda e Corea del
Sud. Ha
studiato Dulcimer al "Bruckner University" a Linz, in
Austria, dove insegna dal 2009. Rainer
Falk - chitarra Ha
studiato al Mozarteum Music University di Salisburgo, alla Cologne Music
University (Eliot Fisk) e al conservatorio di Bruckner a Linz (M. Langer). Ha
pubblicato 7 cd di sue composizioni originali per chitarra Dal
1987 suona con il gruppo Carin Cosa Latin Band, dal 1988 suona inoltre
con i Country Swingers. Ha registrato pezzi per programmi televisivi. Ha
suonato su piu' di 50 album come turnista. nel 1997 ha composto "Wassermusik"
, un cd con musica per rilassarsi per la casa discografica Therme
Geinberg. Nel 1998 ha collaborato con la Bruckner Orchestra Linz
suonando musica da camera di P. Maxwell Davies - "The Lighthouse".
Nel 1999 ha registrato un brano di Schubert diretto da Jörg Demus.
Louis
Huybrechts Giovanissimo, vincitore del concorso Révelation 2009 indetto dalla
prestigiosa rivista Guitarist Acoustic, Huybrechts è un chitarrista dalle
potenzialità enormi. Ha esordito suonando Rock ma a poco a poco si è indirizzato verso
la chitarra acustica ed il flamenco di Vincente Amigo sino ad arrivare al jazz
manouche, che ha iniziato ad amare dopo aver visto il film Swing di Tony
Gatlif. Nel 2009 si è esibito in uno dei concerti principali del Festival
di Issoudun riscuotendo un lusinghiero successo davanti ad un pubblico
difficile, essendo abituato da più di un ventennio ad ascoltare tutti i
Grandi della chitarra.
Francois
Sciortino François Sciortino ha rappresentato una delle
maggiori attrazioni della nostra Convention 2009. Ha iniziato a suonare dopo aver ascoltato il mitico album "La guitare à Dadi n.
1" e Qualche tempo dopo, attirato dalla musica sud americana, ha deciso di frequentare il Conservatorio. Gli anni di studio gli hanno consentito la formazione di uno stile personale e l’allargamento Alla Convention
Internazionale di Issoudun ha conosciuto Antoine Payen, specialista dello L’esperienza acquisita
negli anni e gli incontri con altri musicisti di altissimo livello ha favorito l’affinamento
di un
suo stile personale caratterizzato da un picking in cui la melodia ha un ruolo
privilegiato ma che presenta anche elementi di ragtime, di jazz, di country e
di canzone francese: Attualmente François
Sciortino insegna chitarra al conservatorio di Montereau ed è uno dei
pricipali
Luciano
Bottos Inizia
lo studio della chitarra frequentando corsi di musica jazz a Siena e
successivamente con gli insegnanti Bobby Broom e Jack Wilkins. Consegue il
diploma di chitarra classica presso il Conservatorio di musica di Udine.
.
Nel '96 partecipa ai corsi di perfezionamento di chitarra classica al
Mozarteum di Salisburgo. Ha
collaborato con vari musicisti italiani e stranieri: Billy Cobham, Tolo Marton,
Dave Johnson, Tracy Linn, Enrica Bacchia, Steve Logan, ecc. E' un componente
del sestetto chitarristico Guitarland. Si
esibisce in Italia e all'estero come chitarrista acustico proponendo
composizioni proprie e arrangiamenti di brani famosi.
Da
molti anni a questa parte la sua musica ed il suo sorriso ci tengono compagnia
attraverso i programmi delle principali reti televisive italiane, facendo
parte dell'Orchestra del Festival di Sanremo ed avendo partecipato ad una
miriade di trasmissioni Mediaset. Chitarrista
professionista dal 1987, suona la chitarra elettrica ed acustica nei vari
stili musicali con preferenze verso il rock-blues e la fusion. La
sua formazione musicale e chitarristica ha avuto inizio circa 20 anni fa
ascoltando ed emulando chitarristi quali Santana, J. Hendrix, R. Blackmore, J.
Beck. In seguito si è avvicinato a protagonisti del panorama jazz-fusion
quali Pat Metheny, J. Scofield, M.
Stern, sino ad arrivare a chitarristi più "energici" quali Scott
Henderson, A. Holdsworth, J.Satriani, E. Johnson, E. Van Halen e S. Vai. Ha
comunque sempre ascoltato molta musica rock con preferenze verso gruppi come i
Toto, Van Halen, Queen, Police, Rolling Stones ed i più recenti Verve ed
Oasis, dai quali ha assimilato numerosi elementi che oggi formano il suo
linguaggio di espressione musicale. Ha inoltre sempre avuto una certa
attenzione alla musica house, dance, techno, rap, che contiene sonorità che,
se avvicinate alla musica rock, possono dare risultati sorprendentemente
accattivanti come nel caso di gruppi quali i Prodigy o i Chemical Brothers. Gigi Cifarelli Gigi Cifarelli entra nella scena del Jazz Italiano dopo aver suonato musica rock e blues. I suoi punti di riferimento sono Wes Montgomery, Charlie Parker e George Benson. Nel 1985 realizza Coca & Rhum, il suo primo album, grazie al quale raggiunge il primo posto nel referendum indetto da Guitar Club; primato che conferma per cinque anni consecutivi. In seguito collabora con molti musicisti americani quali Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Mark Murphy, Delmar Brown,Billy Hart, Cameron Brown, Jimmy Owens, Ursula Dudjack, Tony Scott e altri musicisti italiani quali Enrico Rava, e Franco Ambrosetti.. Nel 1991 esce il suo secondo album: Kitchen Blues che riscontra un grande successo anche al di fuori dell'ambito jazzistico. Partecipa l'anno successivo alla prima Convention dell'A.D.G.P.A. italiana, dove conosce Marcel Dadi che lo invita a suonare in quella francese di Issoudun. Questa esibizione gli apre le porte della Francia e le Associazione del circuito A.D.G.P.A. iniziano a contenderselo. Nel 1995 viene invitato a partecipare all'annuale Festival chitarristico di Patrimonio in Corsica, esibendosi accanto a grandi chitarristi come Robben Ford, Mike Stern, John Scofield, Philipe Catherine e Toots Thielemans (armonica). Gigi Cifarelli è, e non da oggi, un musicista di assoluto valore internazionale, che non ha nulla da invidiare ai più celebrati "eroi" della sei corde
Alberto Grollo In
vent’anni di chitarra produce molti album di musica strumentale, due
dei quali sono stati votati nei rispettivi anni di uscita (1998 e 2000)
“migliore album di musica strumentale italiana dell’anno”, dalla
rivista “SUONO”. Non
a caso i suoi brani vengono trasmessi su Alitalia
ed utilizzati per sonorizzare film, documentari, pubblicità. Ha
registrato un video didattico riguardante le “accordature aperte”.
Nel 2000, per il suo disco “Dolomia”, è stato insignito del premio “ Protagonisti della montagna”, riservato ai più significativi personaggi di sport, arte e cultura. Da anni tiene concerti in tutto il mondo. E’ stato inserito in varie enciclopedie, fra cui “La grande guida alla musica strumentale” ed” I grandi artisti di New Age”ed in molte compilations italiane e straniere. Alla
Convention presenterà l'opera
"Progetto Veneto".
Pietro Nobile
Luca Pedroni & Dorotea Mele Luca Pedroni Nato nel 1979, Pedroni ha la dote di sapersi prestare a svariati generi musicali . A 18 anni,dopo aver affrontato gli studi classici in Conservatorio, si concentra sulla musica moderna jazz e blues perfezionandosi al Centro Professione Musica di Milano. Da qui rivolge la propria attenzione ai generi musicali più diversi affiancando musicisti rock,metal, funky,blues,ska del calibro di Roy Paci, Andy Davies, Julia St.Louis, Mary Birch, Alessio Beltrami, Kaso,per non dimenticare l’esperienza con l’Orchestra di Chitarre Classiche Sextha Consort. In studio ha collaborato ,anche in
veste di compositore con il gruppo Harddiskaunt nei dischi “Ed è subito party”(2003 Supple
Records) e “La buena y la mala
onda”(2006 Elmo Records ). Nel 2005 esordisce con il primo lavoro solista “Ottobre”.Il
cd, autoprodotto e inciso presso lo studio milanese di Pietro Nobile,
è il frutto della capace fusione delle diverse esperienze musicali
maturate negli anni. A partire dallo stesso anno Pedroni entra a far parte
dei chitarristi acustici dell’ADGPA ,diventa endorser Schertler ,recensioni
del suo cd appaiono su diverse riviste di settore. Nel dicembre 2008 vede la luce il suo secondo lavoro discografico:”A different wavelength”,cooprodotto da Pietro Nobile e distribuito da Wondermark,una ricerca compositivo-esecutiva focalizzata su una visione polifunzionale e stratificata della chitarra acustica. Ha suonato su importanti palcoscenici in Italia, Svizzera, Germania tra cui presso: Teatro Accademia di Conegliano Veneto e per prestigiosi enti musicali e culturali tra i quali: Fondazione Verdi di Milano - Fai - Fondazione G.Ascoli -
Joint Research Center Ha aperto concerti ad artisti nazionali ed internazionali quali Daniele Silvestri (IT) - Fabio
Concato (IT) - Hot Tuna Acoustic Trio(USA). Nel 2009 ha partecipato in qualità di ospite al programma musicale televisivo Village Festival in onda su Sky. Nello stesso anno ha collaborato alla sonorizzazione di “Varese Città Giardino”, film-documentario sulle bellezze paesaggistiche del capoluogo lombardo, girato negli anni ’20 e donato alla Provincia di Varese. Viene chiamato ad effettuare il primo clinic tour italiano per la Schertler nei maggiori negozi di musica d’Italia . Nel 2010 partecipa come ospite musicale alla prima puntata del talk show “L’ultima parola” in onda su Rai Due. http://www.myspace.com/lucapedroni http://www.youtube.com/lucapedroni Dorotea Mele
Talentuosa allieva di Luca Jurman, Dorotea si dedica con successo sia al canto lirico che a quello moderno proponendo grintose interpretazioni di temi celebri della storia del R&B, funky, gospel, pop e rock. Francesco Piu
Che
Francesco Piu possieda un enorme talento è pacifico, ma non finisce mai
di stupire per la sua innata capacità di catturare l'attenzione del
pubblico. Nato
a Sassari il 12 giugno 1981, la sua ricerca musicale è continua: dai
progetti prettamente elettrici sino al blues in chiave acustica. Dopo la
vittoria nel 2003 del concorso “Blues From Sardinia” al Narcao Blues
Festival con la sua band Blujuice, Francesco ha avuto l'onore di aprire,
nel 2004, lo show del mitico John Mayall. Da allora l'ascesa è stata
continua grazie alla partecipazione ai più importanti Festival
chitarristici italiani e stranieri. Nel luglio del 2009, partecipando al
"Delta Blues Festival", ha vinto le selezioni nazionali per
l’International Blues Challenge ed ha quindi rappresentato l'Italia a
Memphis nel 2010. Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di
artisti di fama mondiale come John Mayall & The Bluesbreakers,
Charlie Musselwhite, The Derek Trucks Band, The Fabulous Thunderbirds,
Tommy Emmanuel, Sonny Landreth, Joe Bonamassa, Joe Louis Walker, Brent
Mason, Otis Grand, Dirk Hamilton, Junior Watson, John Nemeth Band, Keith
B.Brown, Roy Young, Ana Popovic, Bernard Allison, Ponty Bone, Blues
Caravan, ed ha duettato con artisti quali Tommy Emmanuel, Guy Davis,
Andy J.Forest, Keith Dunn, Otis Grand, Sugar Blue, London Community
Gospel Choir, Nerak Roth Patterson, Ptah Brown, Fabio Treves, Les Getrex,
Ponty Bone, Erja Lyytinen, Kasey Landsale, Sarah Lee Guthrie, Johnny
Irion e Grayson Capps. Dall' ottobre del 2007 Francesco è chitarrista
nella band del cantautore Davide Van De Sfroos col quale ha calcato
palchi di assoluto prestigio, su tutti il Forum di Assago il 19 Aprile
del 2008 (sold out!), il Festival Gaber a Viareggio, il Magic Blues
Festival a Vallemaggia (Svizzera), il Premio Tenco al Teatro Ariston di
Sanremo (novembre 2008) e l'Auditorium Parco Della Musica di Roma
(maggio 2009).
Giorgio Fairsoni & Rubber Band
Rubber Band nasce nel 2001 per iniziativa di Giorgio Fairsoni e si realizza con l'incontro con Renato Banino, chitarrista acustico appassionato di blues e funky, e Massimo Braga, bassista proveniente dal pop e dal rock. La ricerca musicale del trio si estende dal Blues tradizionale, quello dei capostipiti come Robert Johnson, passando per i classici del Chicago Blues di Willie Dixon e Buddy Guy, per arrivare al Blues più vicino a noi, quello dei vari Robben Ford, Stevie Ray Vaughan e Robert Cray, tanto per citarne solamente alcuni. Attingendo a piene mani da un repertorio così vasto ed importante, Rubber Band fa una scelta precisa: riproporre lo stile originario in una forma più personale, restituendo una visione del Blues che fosse ricca di arrangiamenti e di spunti dalle caratteristiche peculiari. Trattandosi di una "banda elastica", (il gioco di parole del nome nasce proprio da qui), è stato quasi naturale arrivare ad includere nel repertorio classici Swing come Caravan, Sweet Georgia Brown ed altri brani di un'epoca così profondamente innovativa come quella a cavallo tra le due Guerre Mondiali. Un altro aspetto della musica nera che ha sempre attirato il gruppo è il Gospel e gli Spiritual, che costituiscono la stessa matrice che ha originato il Blues. Ecco quindi comparire all'orizzonte nuove proposte, tra le quali Wayfaring Stranger (incisa da un gran numero di artisti d'oltreoceano) e This Little Light of Mine, un traditional molto trascinante. Il progetto ha subito riscontrato un notevole interesse: il trio Rubber Band nel 2003 è stato invitato a Londra ad un festival che si è tenuto davanti a 15.000 persone in cartellone con Julian Marley, figlio di Bob Marley, a festival chitarristici in Croazia e Francia, vari festival Blues in Italia (tra cui Delta Blues di Rovigo e Italian Blues River Festival di Brivio) e concerti al Nord e Centro Italia. Al bassista Massimo Braga nel 2008 è subentrato Massimo Durante e con questa formazione la band ha ottenuto l'Oscar del Blues, meritando il Premio speciale della critica al Gran Galà della musica. Nel 2005 esce il primo album della Band, A Bit of Luck, 15 brani che sintetizzano la propria interpretazione di Blues e Swing, con ospiti di grande caratura come il chitarrista Enrico Crivellaro e l'armonicista Marco Pandolfi, con cui si era già da tempo creato un sodalizio. Ottime recensioni del Cd sono apparse su numerose testate, Amadeus, Jam, Il Blues, svariati siti internet e perfino in Polonia, su Twoi Blues, rivista leader del Blues nel Paese dell'est Europa. La formazione Giorgio Fairsoni - voce e chitarra. Nato nel 1954, è appassionato di Blues da sempre, fin da giovanissimo colpito dalla "Musica del Diavolo". Suona la chitarra acustica ed elettrica ed è il cantante della formazione. Autore di canzoni, collabora con cantanti pop, gruppi musicali, e teatrali. La sua carriera lo ha portato a far parte di alcune prestigiose formazioni vocali di Gospel, i cori Notenere e TrueVoice, tra le migliori del panorama italiano. E' anche giornalista musicale dai primi anni 90. Renato Banino - chitarra acustica. Un talento naturale, segnalato per la sua versione di Goobye Porkpie Hat di Charlie Mingus nel sito di Joni Mitchell, che ne ha sottolineato la delicatezza e le capacità interpretative. Ha al suo attivo alcuni gruppi di ispirazione Chicago Blues Texas Blues, e un periodo di militanza in una R'n'B band chiamata Binario 11 che pur avendo avuto vita breve ha lasciato il segno nel panorama del nordest d'Italia. Massimo Durante - basso. Il veterano della formazione, padrone della gamma della bottom line del gruppo. Inizia a suonare, giovanissimo, nella mitica era del Beat e ovviamente ama Beatles e Stones, pietre miliari della sua formazione. Attraversa tutte le fasi della evoluzione della musica italiana, dal pop di Pino Donaggio al progressive (con un gruppo ormai storico, Audio), fino entrare in uno dei gruppi storici del beat italiano, riformatisi dopo anni di inattività: i Delfini. Contemporaneamente però continua a suonare Blues con Claudio Bertolin, affrontando interessanti esperienze con musicisti quali Cooper Terry, Raffaele Bisson, Tolo Marton, e calcando le scene del blues in vari festival internazionali (Aventino, Milano, due edizioni del Delta blues). A ntonio TarantinoLaureato
in chitarra classica al Conservatorio di Avellino e all'Accademia E'
stato il primo chitarrista a conseguire la laurea di 2° livello in chitarra
classica, Ha
superato gli esami alla Siae per la qualifica di autore e compositore. Ha
partecipato a Salerno nel gennaio del 2006 ad un seminario di informazione,
aggiornamento ed approfondimento delle normative e delle leggi dello
spettacolo. Ha
pubblicato un metodo per chitarra brasiliana con le Edizioni musicali Bèrben
di Ancona (1995), Il
suo video per chitarra brasiliana, alla sua uscita, è stato in assoluto il
video di chitarra Ha
inciso una cassetta per chitarra brasiliana (Edizioni Bèrben-1995), un CD per
chitarra flamenco Ha
vinto nel 1996 il referendum indetto dalla rivista Chitarre come miglior
chitarrista italiano E'
stato il primo chitarrista italiano a vendere un prodotto di chitarra flamenco
in Spagna. Musicalmente
poliedrico (i suoi interessi sono rivolti, infatti, soprattutto alla musica
brasiliana Ha
collaborato con importanti scuole di musica italiane tra cui il C.P.M. (Centro
Professione Ha
svolto un'intensa attività didattica incentrata su seminari e corsi dedicati Ha
partecipato ad importanti trasmissioni televisive e radiofoniche E'
stato il primo tra gli europei a pubblicare un metodo completo ed un video per
chitarra brasiliana Si
esibisce in Associazioni Culturali, Club e locali vari come solista. Ha
fatto parte per diversi anni del cast delle reti Fininvest come chitarrista di
flamenco moderno. E'
presente nel doppio CD " 36 - The Fingerpicking.net Sampler "
(Fingerpicking.net-2004), con una Ha
collaborato sui siti internet di Jazzitalia, ADGPA (Atkins-Dadi Guitar Players
Association) Attualmente
collabora come esperto in chitarra brasiliana e flamenco col sito MusicArea. E' il chitarrista che vanta il maggior numero di opere contrassegnate dal marchio ADGPA. Ha
partecipato a Convention nazionali ed internazionali ADGPA e condiviso il
palco con E'
considerato dalla critica e dalle riviste specializzate un chitarrista
latino-brasiliano Official web site: www.myspace.com/antoniotarantinoguitar
LE
FOTO - LES PHOTOS
/ SALONE
DELLA LIUTERIA - SALON DE LA LUTHERIE/ |