GLI ARTISTI 2022

 

Stefano Barbati

 

Stefano Barbati

Eclettico musicista/chitarrista di Lanciano.

Laureato in Musicologia al DAMS di Bologna e laureando in chitarra pop/fingerstyle presso il Conservatorio "G.Braga" di Teramo. 

Svolge un’intensa attività didattica (presso le Scuole Civiche di Lanciano e Vasto e all’interno del circuito nazionale "ScuolacusticA") e concertistica (il suo nome appare nelle programmazioni dei più importanti festival di chitarra in Italia e all’estero).

Ha pubblicato 5 CD a suo nome ("Il Canto del mare" e "Blues de rua" "Acoustic Ladyland" "Il Salice, il Grano, la Rosa" "Volonotturno"), 1 libro musicale ("Il Salice , il Grano, la Rosa") per l'etichetta Fingerpicking.net e il video "Suonare nello stile di Eric Clapton" per la Playgame music.

Oltre che con i colleghi chitarristi, vanta collaborazioni di alto livello nell’ambito della musica d’autore con Federico Sirianni, Max Manfredi, Momo e Liana Marino.

Da anni collabora con lo scrittore Remo Rapino (Premio Campiello 2020) mettendo spesso e volentieri a disposizione le sue musiche per reading e performance teatrali.

 

 

ChatsDeBois

Il gioco di parole che dà vita al nome del duo racconta anche la voglia di giocare con le note di Massimo Gatti e Paola Selva.
Un nuovo e prezioso percorso artistico che intreccia le corde di una mandola e di una chitarra acustica. Le corde e il legno sono quindi il comune denominatore di questo insolito progetto.
Un repertorio originale, affascinante e ricercato, che deriva dall’incontro dei linguaggi di due musicisti che provengono da formazione ed esperienze diverse e che spazia attraverso epoche, atmosfere, terre ed emozioni.
Il luogo ideale di Chatsdebois è il concerto, la cui idea viene anche superata aprendosi a nuove avventure artistiche con la collaborazione di altri musicisti, attori, scrittori e protagonisti delle arti visive.

 

Judy Collins

La leggenda della folk music a Spilimbergo
sabato 2 luglio 2022 per l’unica data in Italia.

Judy Collins, un vero pezzo di storia della  musica folk internazionale, sarà protagonista di una serata unica per i cultori del genere durante la quale presenterà il suo ultimo lavoro  Spellbound, uscito lo scorso febbraio.  

Nel corso della sua lunga carriera, Judy Collins ha sempre mostrato un gusto impeccabile. Nel suo storico album del 1967  Wildflowers  ha presentato una straordinaria collezione di pezzi originali insieme a quelli di nomi non ancora noti al pubblico dell’epoca come  Joni Mitchell  e  Leonard Cohen, oltre a una coraggiosa selezione di canzoni di  Jacques Brel  e  Francesco Landini. La sua ricca tavolozza sonora e il dono per la scrittura le hanno consentito di evolversi in una cantautrice poetica e votata alla narrazione. Adesso, nel suo sesto decennio come cantante e compositrice, Judy sta sperimentando un profondo livello di crescita e una rinnovata creatività.

Il suo  ventinovesimo album  in studio, Spellbound, vede Judy godersi una  rinascita artistica. I 13 pezzi che compongono il lavoro meritano una menzione speciale nella sua carriera. Per la prima volta in assoluto Judy è autrice di tutti i pezzi, 12 canzoni folk moderne e uno dei suoi evergreen, 

The Blizzard, come la bonus track. Spellbound, è un album introspettivo e impressionista, e si dispiega come se Judy fosse la curatrice di una mostra museale sulla sua vita, dandoci il benvenuto in una retrospettiva sui suoi momenti più formativi, alcuni noti e pubblici, altri intensamente personali ed intimi.

 

 

 

Gabriele Dusi

Gabriele Dusi, classe 1994, un giovane studioso e profondo conoscitore di tecniche per chitarra acustica fingerpicking ed old style. Inizia gli studi musicali allet di 9 anni, appassionandosi al mondo della chitarra rock grazie ai genitori, che pur non suonando alcuno strumento, lo educano allascolto della musica sin da piccolo.
Nel 2011 si diploma in chitarra elettrica presso la AMM di Milano.
Oltre a diverse situazioni Live, in questi anni presenzia sul canale TeleArena diverse volte.

Nel 2017, seguendo un rinnovato interesse nei confronti della chitarra acustica, scaturito dallfascolto della musica di Chet Atkins, Jerry Reed e Tommy Emmanuel, inizia il proprio personale studio sul genere. Entra in contatto con Lorenz Zadro (fondatore di Blues Made in Italy e dellfetichetta AZBlues) che gli permette di intraprendere il suo primo percorso discografico, il suo album gStartinf Pointh, che vedrà la luce ad inizio 2018, e verrà presentato sui palchi di importanti festival come Acousticology Music and Theater, Chitarre per Sognare, e lo stesso Blues Made in Italy, ottenendo un buon riscontro dal pubblico.

L'album ottiene elogi dalla stampa specializzata e nazionale, con lusinghieri articoli apparsi su Il Giornale, Guitar Club Magazine, Il Popolo del Blues, L'Arena, Il Blues Magazine, Anima Jazz e altre importanti testate di stampa giornalistica e specializzata, nonch diverse apparizioni in varie emittenti radiofoniche.

Nel 2019 Gabriele partecipa e vince il primo premio nel noto concorso "New Sounds of Acoustic Music" tenuto a Cremona Acoustic Guitar Village, suonando di fronte ad una giuria di massimi esperti del settore.

Nel 2021 vince il primo premio nel prestigioso concorso indetto da A.D.G.P.A. per il miglior chitarrista emergente dell'anno, che gli consente la partecipazione al prestigioso Festival Guitare di Issoudun.

Attualmente sta ultimando il percorso di laurea in chitarra fingerstyle presso il conservatorio di Teramo, ed è al lavoro sul suo secondo album.

 

 

Dario Fornara

Chitarrista acustico fingerstyle, compositore, solo artist.

E' presidente dell'associazione 'Fingerstyle Life' con la quale promuove iniziative legate al mondo della chitarra.

Collabora in qualità di autore con la rivista specializzata 'Chitarra Acustica' (fingerpicking.net).

Nel 2009 pubblica per l'etichetta Fingerpicking.net l'album solista "Amore e Psiche".  Nel 2009 è presente nella compilation "34 Volte Amore", cd prodotto da Fingerpicking.net.  Nel 2013 pubblica per l'etichetta Fingerpicking.net il secondo album solista "Sequeri".  Nel 2018 è presente sulla compilation "Chatelier Guitars The Player's Collection".  Nel 2022 pubblica il 45 giri in vinile 'Portata dal Vento' con il brano omonimo e l'inedito 'Momenti di te'.

Ha pubblicato e prodotto 3 cd  a favore dell'associazione benefica 'Wine & Guitar Clan': "3 Guitars Clan", "Four Guitars Clan", e "Five Guitars Clan".

Ha partecipato ad importanti manifestazioni dedicate alla chitarra acustica in Italia, Francia e Svizzera tra le quali: "Ferentino Acustica", "Acoustic Franciacorta", "Un Paese a Sei Corde", "Chitarre per Sognare", "Soave Guitar Festival", "Madame Guitare", "Acoustic Guitar International Meeting", "Bachmann Acoustic Festival", "Galliate Master Guitar", "Poetry on The Lake", "Guitar Internatinal Rendez-Vous - Convention ADGPA", "Festival Internazionale della Chitarra Città di Fiuggi", "Festival Internazionale di Chitarra di Moncalieri", Rassegna chitarristica Savarez Day e "Folies d'Italies", Rassegna chitarristica "Schertler Day' e Rassegna chitarristica Savarez Day a Nizza.

Ha collaborato con l'attrice Bruna Vero e con l'attore Domenico Brioschi nella realizzazione di spettacoli letterali/musicali. Collabora nella direzione artistica del festival chitarristico "Un Paese a Sei Corde" ed ha curato la sezione 'Fingerstyle Life' delle varie edizioni del "Galliate Master Guitar".

E' organizzatore e direttore dell'evento "Liutai in Villa", evento espositivo dedicato alla chitarra acustica di liuteria, edizioni 2019, 2020, 2021.  Ha tenuto personalmente decine di seminari, demo e workshop in importanti contesti musicali, eventi fieristici, festival, negozi, scuole di musica ecc.

E' testimonial dei sistemi di amplificazione e dei prodotti del prestigioso marchio svizzero Schertler, azienda per la quale svolge da anni l'attività di dimostratore in occasione di fiere ed eventi musicali, delle chitarre acustiche EKO Guitars, delle chitarre di liuteria francesi Chatelier Guitars, delle corde Savarez Strings, dei capotasti G7th.

 

 

Gabor Lesko

Chitarrista, insegnante e produttore di fama internazionale, Gabor Lesko ha studiato chitarra classica, pianoforte e composizione al Conservatorio di Bergamo, per poi proseguire gli studi a Budapest, alla Civica Jazz School di Milano, e negli Stati Uniti al Berklee e al Musician's Institute.

Ha scritto e lavorato per il cinema e per la televisione.

Vanta collaborazioni con Dave Weckl, Tony Levin, Eric Marienthal, Simon Phillips, Jimmy Haslip, Gianna Nannini e molti altri prestigiosi artisti.

In veste di chitarrista ha suonato come headliner in alcuni dei più importanti Festival del mondo, tra i quali: Londra Acoustic Festival, Fiuggi Guitar Festival, Crickvenica International Croatia, Sarzana Acoustic meeting Italy, Festival do Cearà (Brasile), Blue note Milano, Webster Hall New York, ecc.

Il suo stile personale, che mescola fusion jazz improvvisazione e songwriting, lo ha reso un nome di primo piano sia in Italia che all'estero.

Ha pubblicato 4 libri didattici e 8 Album. IL suo ultimo lavoro è "Earthway" (Feat. Dave Weckl, Eric Marienthal, Jimmy Haslip, ecc.).

www.gaborlesko.com 

 

 

Gavino Loche

Gavino Loche è un virtuoso della chitarra. È considerato uno dei maggiori esponenti della chitarra acustica moderna.

Ha la capacità di muoversi con grande disinvoltura da un genere all’altro. Chi lo ascolta rimane letteralmente stregato dal suo talento.

Vincitore di numerosi concorsi chitarristici tra cui:"Miglior chitarrista emergente dell’anno" (2010), "Concorso Italiano Chitarre" (2010) e "Arrangiatevi!" (2013).

Chi assiste ad una performance di Gavino ha la sensazione di ascoltare due chitarristi che suonano contemporaneamente.

L’iniziale reazione di stupore del pubblico è: "Come fa a farlo?"

È autore del metodo didattico "Contemporary Fingerpicking Guitar" edito da Fingepicking.net.

Giornalista e autore della rubrica mensile "Contemporary Fingerpicking Guitar" presso la rivista "Chitarra Acustica".

Tiene concerti e seminari in tutto il mondo.

 

 

 

Loula B

 

Loula B è la storia di un basso elettrico innamorato di una voce !

Un connubio che regala canzoni ispirate dalla realtà, spaccati di vita portati in scena dalla ipnotica voce di Loula e dal fantasioso basso di Bruno.
I testi delle loro canzoni possono essere ironici o descrittivi di situazioni abilmente illustrate da una voce morbida e calda inframmezzata da qualche nota di tromba e dal complesso intreccio sonoro (creato direttamente in scena) dal bassista, un vero e proprio domatore di loopstation.
La evidente complicità di Loula e Bruno impreziosisce le loro canzoni fino al punto di trascinare il pubblico in un vortice di emozioni ed energia electro pop.
Con centinaia di concerti al loro attivo, rappresentano una nota di originalità nell'attuale panorama musicale, tanto da essere stati scelti per aprire i concerti di Star internazionali come
John Scofield e Ana Popovic.

Loula: voce / tromba
Bruno: Basso / loop station

 

 

Giovanni Monteforte Trio

 

Giovanni Monteforte - Chitarra

Ha studiato a Londra col jazzista Peter Ind (allievo di Lennie Tristano). Il suo stile si riallaccia a maestri della chitarra come Jimmy Raney, Tal Farlow e Billy Bauer (Giacomo Pellicciotti “La Repubblica” 9 settembre 1986). La critica specializzata ha più volte definito il suo fraseggio “Neo-Cool”. Ha inciso con Lee Konitz il brano di Lennie Tristano “317 East 32nd” pubblicato sia nel CD “Antologia della chitarra jazz in Italia” Vol. 1 (Ed. Buscemi-Records-1996) che sul CD “25 Anni Scimmie” (Ed. Edel-2006). Giovanni Monteforte si è recentemente impegnato anche sul fronte del dibattito culturale scrivendo il libro di estetica del jazz “Manifesto antirevisionista del jazz” che è consultabile nei siti www.jazzitalia.it - www.adgpa.it.

E’ autore di vari testi didattici tra i quali “Chitarra Jazz Approcci Sviluppi Esperienze” con Franco Cerri e Paolo Cattaneo (Universal-Ricordi-1993 e ristampa 2007) e “Elementi Fondamentali di Chitarra Jazz” (ED.Carisch-2009).

Mimmo Tripodi – Batteria

Coniuga la propria attività professionale di architetto con quella di musicista. Due grandi ambiti a cui si dedica con vera passione. Interessato alla musica Jazz fin da giovane ha avuto modo di conoscere e frequentare diversi musicisti, italiani e americani, tra i più famosi in campo internazionale. Negli anni ’70 frequenta la scuola del ”Capolinea” di Milano e, grazie all’amicizia con Gianni Cazzola, approfondisce la sua formazione jazzistica attraverso lo studio della batteria. Ha suonato in diverse formazioni esibendosi in serate e concerti nei locali, jazz club e teatri accompagnando di sovente musicisti e cantanti  i cui nomi sono tra i più prestigiosi  del Jazz italiano: Gianni Basso, Renato Sellani, Massimo Guido Manusardi e molti altri.

Tommy Fusco - Basso

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Nato a Milano il 3 luglio 1970, esordisce come bassista elettrico nel 1987 con il gruppo punk Dirty Shames. Nel 1996 consegue la laurea in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pavia.

Fino al 2001 esplora tutti i sottogeneri del rock, del pop e del blues con svariate formazioni: Bottleneck, Exa, Bad Moon Rising, Berardi Band, Cantamilla (in cui, insolitamente, canta e suona la chitarra e l'armonica a bocca, proponendo brani di propria composizione).

Frequenta il CDpM di Bergamo, dove inizia a cimentarsi con il jazz, di cui è sempre stato un attento ascoltatore.

Negli anni successivi approfondisce lo studio dello strumento con i maestri Marco Esposito, Marco Gamba, Attilio Zanchi e Pippo Matino, seguendo in parallelo corsi di armonia e musica d'insieme con Sandro Gibellini, Claudio Angeleri e Dario Faiella. Frequenta inoltre i seminari di grandi nomi internazionali del basso elettrico e del contrabbasso, come Marcus Miller, Stuart Hamm, Darryl Jones, Dario Deidda, Buster Williams, Michael Manring, Felix Pastorius, Massimo Moriconi, Giorgio Rosciglione, Pietro Leveratto, Aldo Zunino e Paolo Costa.

Pubblica due dischi ("Jokerjohnny.I" e "Jokerjohnny.II") con il cantautore camuno Alessandro Ducoli, insieme al quale percorre in lungo e in largo il nord Italia con il gruppo Spanish Johnny, attivo dal 1998 al 2008, aprendo i concerti di note formazioni italiane e straniere.

Dal 2005 al 2013 è attivo con gli Halley, tribute-band di Vasco Rossi, Ligabue, Litfiba e Timoria, con la quale gira locali, piazze e discoteche in Lombardia. Occasionalmente, nel decennio 2000-2010, è impegnato in formazioni "Blues-Trio".

Nel 2012 inizia a suonare con Giovanni Monteforte e, parallelamente, milita nel combo fusion "Jazzcocks Jazzfunk Trio".

Dal 2016 suona anche con i Maisie, art.rock Band italiana (collaborazioni con Bugo, Roy Paci, Mario Castelnuovo, Pinguini Tattici Nucleari ecc.

 

 

Franco Morone

Ha iniziato a suonare la chitarra a 12 anni e nel 1986 ha pubblicato il suo primo metodo blues "My Acoustic Blues Guitar".

Ha collaborato come giornalista per le riviste Guitar Club, Chitarre, Acoustic Guitar.

È autore di Cd, libri e video basati sulle sue composizioni, sulla musica tradizionale italiana oltre ai generi blues, Jazz e la musica celtica.

Negli Stati Uniti ha ricevuto il premio GPJ Folk Awards della musica indipendente per il Cd Italian Fingerstyle Guitar come miglior album nella categoria ‘chitarra solista’.

Si esibisce in Europa, Stati Uniti e Giappone. Da circa 30 anni insegna e organizza seminari di chitarra fingerstyle. In Italia, nelle Marche, ha aperto uno spazio didattico con Raffaella Luna, l’Acoustic Guitar Workshops.

Ha condiviso il palco con artisti del calibro di John Renbourn, Leo Kottke, Tim Sparks, Alex De Grassi e molti altri. Si esibisce come solista, oppure in duo con la cantante Raffaella Luna con un repertorio di brani tradizionali italiani e di brani originali.

Il suo repertorio ha solide basi nel blues, nel jazz, nella musica celtica e nel folk italiano. Linguaggi approfonditi con assoluta competenza nel corso di continue ricerche, con un suono personale e riconoscibile.

 

 

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IL PROGRAMMA - LE PROGRAMME      /       LA LOCATION

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