A poco a poco verranno pubblicate le biografie di tutti gli artisti 2017

GLI ARTISTI 2017

 

RAPHAEL FAYS

 

 

Raphaël Faÿs è nato è nato da un padre chitarrista jazz e si è quindi praticamente trovato con una chitarra nella culla..

 

L'inizio della sua carriera è stato folgorante e dedicato soprattutto alla musica classica ed alla rivisitazione del repertorio del suo maestro virtuale, Django Reinhardt.

Per questo è stato da subito indicato come l'erede superdotato della tradizione manouche ma, in realtà, il suo universo musicale è sempre stato più ampio, essendo costituito da un colossale insieme di esperienze chitarristiche.

 

Alla base della fulminea partenza della sua carriera vi è soprattutto la passione per la chitarra acustica, senza distinzione tra quella jazz, classica o flamenco.

 

Nel 1987 ha incontrato Paco De Lucia e da quel momento la passione per il flamenco ha iniziato a crescere.

 

In quegli anni Raphaël era celebrato come un virtuoso sia della chitarra classica che di quella jazz e la sua sensazionale tecnica gli avrebbe consentito un rapido apprendimento del flamenco attraverso un approccio tradizionale.

La scelta, però, è stata diversa e si è concretizzata nella inusuale decisione di suonare quella musica con il plettro.

 

Per una forma di modestia e di rispetto, Fays ha atteso molti anni prima di esibirsi anche in questo stile e lo ha fatto solo dopo aver composto numerose opere ispirate al flamenco: bulerias, alegrias e fandango.

La sua è un'interpretazione straordinaria ed originale che pone sotto una diversa luce questo genere musicale allargandone, in qualche modo, i confini.

 

Raphaël Fays propone una sintesi dello stile gitano e di quello flamenco ponendo in risalto ciò che accomuna due comunità gitane come quella dei manouches europei e quella degli ispano andalusi; due comunità che la storia ha allontanato ma che mantengono molti punti di contatto.

 

La discografia del chitarrista francese è sterminata ed incredibilmente varia. Gli appassionati del fingerstyle, tuttavia, ricordando con grande piacere soprattutto una sua grandiosa performance inserita in un album dal vivo di Marcel Dadi.

Era il 1977 e un Dadi all'apice del successo si present sul palco dell'Olympia di Parigi accompagnato da Chet Atkins. L'attenzione del pubblico era ovviamente catalizzata da quel duo da leggenda ma, ad un certo punto del concerto, Marcel Dadi esegu una sua composizione intitolata Sonia e, subito dopo, la riprese con l'aiuto di Raphal Fays che ne propose un'incredibile versione jazz in cui vi rtuosismo, gusto e talento si fusero dando vita ad un indimenticabile momento di grande musica, che prosegu con la successiva Two Days With Charlie.

 

 

CECILE  CARDINOT & OLIVIER  BENSA

 

Cécile Cardinot

Cécile Cardinot è una chitarrista e cantante che ha iniziato la sua carriera da concertista con Olivier Bensa a Parigi. Dopo un primo periodo in cui si è esibita solo come musicista, ha iniziato ad inserire nei concerti dei brani cantati ottenendo un clamoroso successo. La sua voce straordinaria le ha subito aperto una moltitudine di porte, grazie ad un talento da interprete unico. Ascoltarla in concerto trasforma il naturale piacere della musica in un'emozione indimenticabile.

 

Olivier Bensa

Olivier Bensa è un chitarrista classico e compositore francese nato a Parigi nel 1951.
E' uno tra i musicisti più stimati nel mondo della chitarra, la sua incisione della musica di Léo Brouwer (molto apprezzata dal compositore) è stata uno dei grandi successi che ne ha contraddistinto la prestigiosa carriera.
La sua notorietà si è sempre più sviluppata grazie a numerose composizioni, indirizzate ai musicisti di ogni livello, che vengono suonate in tutto il mondo.

L'originalità del Duo Bensa-Cardinot risiede nella diversità dei componenti. Olivier Bensa è il compositore che scrive brani originali per il Duo e si occupa degli arrangiamenti per due chitarre di pezzi concepiti in origine per orchestra. Cécile Cardinot non è solo una chitarrista classica, ma anche una cantante in grado di sorprendere ed affascinare ogni tipo di pubblico.

Il successo dei due musicisti è in continua ascesa, tanto che quest'anno, dopo l'esibizione al Guitar international Rendez-vous, terranno dei concerti sia in Cina che in Argentina.

 

VITTORIO DE SCALZI
& ANDREA MADDALONE

Vittorio De Scalzi

Fondatore del complesso I Trolls insieme a Pino Scarpettini, De Scalzi incide con esso il 45 giri Dietro la nebbia. Nello stesso anno debutta come solista, in un disco realizzato per l'etichetta discografica ARC, dal titolo Vietato ai maggiori di pochi anni, in cui esegue Norwegian Wood dei Beatles e Take A Heart[1], utilizzando lo pseudonimo Napoleone[2].

Nel 1967, terminata l'esperienza dei Trolls, costituisce una nuova formazione, denominata appunto New Trolls, e con questa getta le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall'inizio dall'intento di concentrarsi su un repertorio inedito originale, evitando di proporre cover di artisti stranieri come ancora si usava all'epoca. Componenti del complesso oltre a De Scalzi sono Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D'Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere). Nello stesso anno la band apre i concerti della tournée italiana dei Rolling Stones e suona in jam session con musicisti del calibro di Stevie Wonder.

Contemporaneamente De Scalzi si impegna nel lavoro di ricerca sulla musica popolare genovese, scrivendo in quegli anni canzoni dialettali parte del patrimonio culturale della sua città. Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore. Il LP sarà tra i primi esperimenti di concept album italiano.

Vittorio De Scalzi è autore di molte canzoni di successo della band (da "Visioni" a "Una miniera", a "Quella carezza della sera"). Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell'album Tutti i brividi del mondo di Anna Oxa.

In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls De Scalzi ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo. Nell'edizione del 1996 la band partecipa in coppia con Umberto Bindi interpretando la canzone Letti, di cui quest'ultimo è autore con Renato Zero. 

Un altro filone importante è rappresentato dal Suonatore Jones, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l'amico e collega conterraneo Fabrizio De André. La relativa scaletta contiene la riproposta dell'album Senza orario senza bandiera, scritto con De André e Riccardo Mannerini, più altri brani dei New Trolls e alcuni brani originali dello stesso De André, che nella sua prima tournée (1975-1976) era stato supportato da una band composta da alcuni componenti dei New Trolls (Ricky Belloni, Gianni Belleno, Giorgio D'Adamo e Giorgio Usai).

Nel 1973 De Scalzi ha partecipato al disco collettivo L'Arca: le due canzoni da lui cantate sono state pubblicate poi sul 45 giri Le api/La foca con la denominazione Vittorio dei New Trolls e sul lato B canta anche Franco Gatti dei Ricchi e Poveri.

Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall'Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso; il disco, costituito da brani di repertorio dei New Trolls è stato distribuito in allegato al quotidiano La Stampa.

Nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli, pubblicato da Aerostella (l'etichetta di Franz Di Cioccio) distribuito da Edel Music.

Nel 2011 ha pubblicato l'album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini[3].

Nel 2012 fa parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico Ora che, brano scritto da Max Campioni, Arrangiato da Lauro Ferrarini, prodotto da Verdiano Vera e realizzato per raccogliere fondi per l'alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che insieme a Vittorio De Scalzi vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese.

De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band, con cui ha pubblicato l'album Elephant Memory.

 

Andrea Maddalone

Nasce il 15/03/1968 a Reggio Emilia. Nel 1986 si stabilisce a Genova dove, nel 1990, conseguito il diploma di Perito Informatico, intraprende la professione di musicista. Svolge attività di docente di chitarra moderna presso l’Accademia musicale di Savona e la Roland School di Genova Nervi. Nel 1993 partecipa, come chitarrista, alla promozione televisiva dell’album "Tutte storie" di Eros Ramazzotti. Dal 1996 al 1998, lavora stabilmente con Anna Oxa nelle rispettive tournee estive ed invernali. Dal 1998 è un membro del del gruppo New Trolls, con il quale ha accompagnato artisti come Gino Paoli e Loredana Bertè. Ha collaboratoinoltre dal vivo ed in studio di registrazione co Zucchero (pre-produzione del brano "Baila", 2001), Bruno Lauzi, Rev.Lee Brown, Alexia(chitarre e cori nell’album "Happy", 1999 e nel singolo"Ti amo ti amo", 2000), Ragazzi Italiani, Double You (chitarre e basso negl’album "Heaven", 1998 e "Studio-live", 2001), Federico Stragà,Sergio Sgrilli,Piccola Orchestra Genovese, Pivio e Aldo De Scalzi.

Ha preso parte alle colonne sonore dei film: Viola bacia tutti e La seconda moglie prodotti dalla Cecchi Gori, I fobici, Se fossi in te e Le faremo tanto male di Pino Quartullo, Caso mai di Alessandro D’Altari.

 

 

PAOLO  GIORDANO

E' considerato uno dei più innovativi chitarristi acustici moderni, maestro nel fingerstyle. Il primo in Italia a sperimentare tapping e tecniche percussive avanzate su questo strumento.

Nel '91-'92 ha preso parte al Tour Cambio di Lucio Dalla, aprendo il concerto con un medley di proprie composizioni. Lo stesso Dalla lo ha definito:"Uno dei migliori chitarristi europei.

Da allora in poi ha preso parte ai principali Festival italiani ed europei dividendo il palco con i migliori chitarristi acustici del mondo. Al suo attivo vi sono tour in America Italia ed Europa e due cd prodotti (Paolo Giordano e Kid in a Toyshop) con ospiti illustri (Patti Cathcart del duo Tuck and Patti, Michael Manring, Alex Acuna).

In particolare, nel 1992 ha preso parte all'International Guitar Master di Torino, con Pete Seeger e Egberto Gismonti, Albert King e Leo Kottke. Nello stesso anno ha partecipato al festival delle nuove sonorità "Time Zones" a Bari con Ralph Towner. Nel 1993 è stato uno degli artisti di punta della Convention francese dell'ADGPA (Atkins-Dadg Guitar Player Association)

Ha collaborato anche con Biagio Antonacci sia nell'incisione del disco Il Mucchio, sia accompagnandolo nelle principali trasmissioni televisive.

Innumerevoli, peraltro, sono state le sue partecipazioni a trasmissioni televisive, tra le quali si possono citare: Help! condotto da Red Ronnie su TMC; Good Vibrations condotto da Ezio Guaitamacchi su Tele+3; Unomattina con Lucio Dalla su Rai1

Ef attualmente endorser delle chitarre Mayson, amplificatori Markacoustic (Mark Bass) e microfoni Neumann.

Nel 2005 il suo brano, First Pint, e stato inserito nella pubblicazione Master Anthology Of Fingerstyle Guitar Vol. 3 ( Mel Bay Publication ).

Nel 2008 la rivista musicale Insound lo ha votato come miglior chitarrista acustico italiano.

In quel periodo uscito il suo terzo lavoro discografico (Have you seen the roses? distribuzione CNI) in cui vengono rivisitati brani del fondatore dei Pink Floyd Syd Barrett, con la collaborazione, tra gli altri, di Frank Gambale e Michel Cusson.

La musica di Paolo, nutrita anche da studi classici, va oltre le sue fonti di ispirazione anche se esse sono rintracciabili nelle linee melodiche e nelle immagini evocate. La fantastica tecnica, che ha suscitato l'ammirazione del gotha della critica musicale internazionale, non è mai fine a se stessa, ma è messa al servizio dei sentimenti e delle emozioni che Paolo vuole trasmettere.

 

Michael Manring ha detto di lui:h...Paolo ha la mente di uno scienziato, il cuore di un poeta e lfanimo di un bambino, uniti ad una tecnica straordinaria! Credo che basti questo per dire che cosa trovo in luich.

 

MANOMANOUCHE

(NUNZIO BARBIERI & LUCA ENIPEO)

Il progetto Manomanouche è nato nel 2001 dall'incontro di musicisti di differente estrazione. L'intento del progetto è di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches.

 

Nell'arco di qualche anno Manomanouche è diventato una realtà affermata nel circuito dei Jazz Festival per la qualità della ricerca e per la sensibilità artistica. L'intensa attività concertistica li ha portati a consolidare uno stile sempre più personale, senza mai dimenticare le radici del Gypsy Jazz, fonte della loro ispirazione.

Infatti, l'essenza dei Manomanouche è stata sempre caratterizzata da un originale e personale sforzo nella ricerca del suono e delle dinamiche.

Manomanouche propone una musica basata sull'improvvisazione, aperta alle contaminazioni, derivante principalmente dalla fusione di swing, folklore tzigano e melodia italiana.

Il repertorio comprende riarrangiamenti di brani di Django Reinhardt, alcuni standards e nuove composizioni originali.

I due musicisti hanno partecipato al Tour Europeo di Paolo Conte (Royal Albert Hall London, Gran Rex Paris, Montreux Jazz Festival, Carrè Amsterdam, Wiener Stadthalle e Konzerthaus Vienna, Montecarlo Sporting Summer Festival, Alte Oper Frankfurt, Kolner Philharmonie Cologne, Centro Cultural de Belém Lisbon, Royal Festival Hall London.)

 

La loro discografia è molto vasta e vantano la partecipazione a decine di Festival jazz Internazionali.

 

 

ROBERTO  BETTELLI

Considerato dalla rivista italiana specializzata Guitar Club uno dei migliori chitarristi acustici italiani, ha inciso tre CD nel genere Pop, Jazz & Fusion: "Pop  Song For Guitar Solo", "Guitar Experience" e "Guitar Solo Collection", un CD utilizzato anche per promuovere negli USA le chitarre americane Ovation .

Dimostratore di queste chitarre per molti anni, ha partecipato a varie manifestazioni internazionali, tra le quali Issoudun Capitale de la Guitare, Umbria Jazz, Metronome, Guitar International Rendez-vous, Acoustic Guitar Meeting. Ha inoltre collaborato con importanti musicisti di fama mondiale come Gino Vannelli, Kj Denhert, Alain Giroux & J.Louis Mahjun, California Guitar Trio ecc.

Dal 2010 si è dedicato alla scrittura di metodi musicali per la casa editrice Volonte&Co, attualmente in vendita nei più importanti negozi e store online.

Ha inoltre contribuito a varie colonne sonore per documentari e per la televisione italiana ed è stato dimostratore in Italia delle chitarre acustiche Cole Clark.

Nel 2014 ha intrapreso un Tour negli Stati Uniti con la cantante Jazz Newyorkese KJ Denhert dove ha suonato, fra le varie date, anche al Birdland di New York.

Nell'ultimo periodo si è dedicato all'arrangiamento delle composizioni dei Beatles, radunandone ben 23 nel cd Beatles Tribute. Questo lavoro ha destato molto interesse e, quindi, Roberto sta a poco a poco ripercorrendo tutto il repertorio del quartetto di Liverpool.

Alla nostra Convention terrà un seminario dedicato alla tecnica di arrangiamento utilizzata per sfornare le versioni fingerstyle dei pezzi dei Fab Four

 

 

NICOLA OLIVA & CLAUDIA D'ULISSE

Il chitarrista Nicola Oliva e la cantante Claudia D'Ulisse hanno in comune, oltre al talento, la capacità di tenere la scena ed interfacciarsi con il pubblico.

Quando suonano in duo amano giocare con la musica che li ha formati, spaziando per il soul, blues e tutti i generi derivati, ridefinendo ogni brano attraverso un altissimo e raffinato gioco di dialogo tra lo strumento chitarra e quello della voce.

Nicola vanta numerose collaborazioni, affiancando artisti della canzone italiana come Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Linda e molti altri.

Da qualche anno è parte integrante della band di Laura Pausini, con la quale ha calcato alcuni tra i palcoscenici più prestigiosi al mondo (dalla Royal Albert Hall di Londra al Madison Square Garden di New York). Alcune tra le riviste specializzate come Chitarre e Guitar Club ne parlano come uno tra i più talentuosi chitarristi italiani.

Claudia, oltra all'attività di solista e insegnante, vanta numerose collaborazioni come corista per molti artisti italiani tra cui Ornella Vanoni, Mario Lavezzi, e molte collaborazioni anche nei programmi televisivi e radiofonici nazionali.

Nell'ultimo anno è stata scelta anche lei da Laura Pausini come corista nel suo tour degli stadi e nelle trasmissioni televisive tra le quali si ricordano Laura&Paola e House Party.

 

AGUSTIN AMIGO

 

Agustin Amigo e' un chitarrista e compositore fingerstyle passionale, con una grande chiarezza nell'utilizzo dei voicing nella sua musica.
Ha uno stile molto personale che lo rende gradevolissimo all'ascolto, ed ha anche una qualità di suono fantastica grazie alla sua chitarra e al suo set-up, con note che si fondono una nell'altra e altre che si sviluppano con grande naturalezza e feeling.

Amigo ha suonato dal vivo in molte nazioni europee e nel resto del mondo (Malesia, Singapore e Cina) e ha condiviso il palco con giganti del fingerstyle come: Jacques Stotzem, Adam Rafferty, Sungha Jung, Mike Dawes e Petteri Sariola.

Il suo canale youtube ha avuto 2.5 milioni di visualizzazioni.L'uso creativo di capotasti parziali e' un suo marchio di fabbrica. Amigo suona con chitarre Naga e corde Elixir .

 

JOAQUÍN JANINA & DAVIDE PALLADIN

Joaquín Janina e Davide Palladin collaborano da anni come duo di chitarre proponendo un repertorio legati tanto al Jazz quanto alla musica latino-americana e cantautoriale.

 

Joaquin Alamo Janina è nato nelle isole Canarie, ed ha compiuto gli studi di chitarra classica presso il Conservatorio Superiore di musica de Las Palmas de Gran Canaria sotto la guida del M° Fernando Bautista Vizcaino (classico), e con José Carlos Diaz (Jazz).

 

Come insegnante ha lavorato presso l’ICEF (Istituto di Etnografia e Folclore delle Canarie) e in diverse scuole di Gran Canaria e Madrid.

Ha partecipato a diverse fiere musicali e lavorato come coordinatore di concerti presso L’auditorio di Santa Cruz di Tenerife e nei congressi internazionali del I.S.M.E (Societa Intenazionale di Educazione Musicale).

Ha collaborato come turnista con diversi cantanti spagnoli importanti come Manolo Tena, Antonio Brito, Jose Artiles, etc. svolgendo il lavoro come musicista, arrangiatore e produttore musicale e realizzando diverse tournée in Spagna con diverse formazioni musicali.

 

Davide Palladin si è avvicinato al Jazz studiando col M° Antonio Cavicchi presso il Conservatorio di Adria, dove si è diplomato col massimo dei voti.

Ha poi approfondito lo studio del linguaggio jazzistico frequentando per alcuni mesi il "Barry Harris NYC Workshop" presso il Lincoln Square Community Center di New York City.

Ha frequentato in seguito il biennio di specializzazione in chitarra jazz presso il Conservatorio di Ferrara, diplomandosi col massimo dei voti e la lode.

 

Ha scritto ed eseguito le musiche per lo spettacolo teatrale "Viaggio Visionario in Viola" (di A. Sterpi) e lo spettacolo di vernissage della mostra LaDivina.com di F. T. Altan.

Attivo anche nella didattica, è insegnante di chitarra moderna presso gli istituti musicali "Musicaincontro" di Moriago della Battaglia e "ArtFace" di Villorba.

 

 

EMANUELE GRAFITTI

Emanuele Grafitti nasce a Trieste il 10.03.1992. Nel 2012 si diploma in Chitarra Classica al Conservatorio G.Tartini di Trieste e nel 2015 consegue la laurea di specializzazione in Jazz con il massimo dei voti.

Fin dalla giovane et partecipa a vari concorsi internazionali di musica classica e musica jazz. Nel 2009 vince il premio Franco Russo in seno al Festival Internazionale Trieste Loves Jazz, quale miglior talento emergente in ambito jazz. Nel 2010 vince il concorso Porsche Live Giovani e jazz e viene premiato da Lucio Dalla, con cui ha anche lonore di salire sul palco per un blues improvvisato.

 

Negli anni produce diversi dischi tra cui Travellinh (BlueSerge), Zen Garden (Caligola Records) e Start from Scratchh (Birdland Sound), tutti caratterizzati da composizioni originali.

L'amore per la chitarra acustica nasce nel 2008 quando frequenta un corso con il maestro Franco Morone. Da subito questo strumento gli ispira nuove composizioni e lo porta a suonare in diversi Festival Internazionali ( Madame Guitar, FolkEst, Trieste Loves Jazz etc. ).
Alla fine del 2015 inizia la collaborazione con il maestro Stefano Barone che decide di registrare e produrre il suo nuovo album "Emanuele Grafitti" caratterizzato da dieci composizioni originali per chitarra sola.

 

Ha vinto nell'estate 2016 il concorso Premio ADGPA miglior chitarrista Emergente; concorso che gli ha consentito la partecipazione al più importante Festival di chitarra europeo a Issoudun in Francia.

Investito dell'onore di "aprire" la manifestazione, ha dato vita ad una prestazione entusiasmante conclusasi con un meritatissimo bis. 

 

VANNY TONON

Nato il 10 Luglio 1990 a Vittorio Veneto, ha iniziato giovanissimo lo studio della chitarra acustica e successivamente ha intrapreso lo studio della chitarra moderna con il maestro Mauro Da Ros.

Nel 2008 ha iniziato ad insegnare in diverse scuole di musica.

Nel 2009 si è iscritto al conservatorio jazz di Adria (laurea triennale) e contemporaneamente all’MMI di Treviso dove si è diplomato rispettivamente in chitarra Jazz e in chitarra Fusion. 

Dal 2010 ad oggi si è esibito in qualità di dimostratore e testimonial di marchi del settore in diverse convention e  manifestazioni nazionali e internazionali (Musikmesse, ADGPA, SHG, MaF).

 

Ha partecipato alla trasmissione "Lo show dei record" di Gerry Scotti registrata il 21 Aprile 2011 aggiudicandosi il Guinness come chitarrista più veloce del mondo eseguendo " Il volo del calabrone" di Rimsky Korzakov a 340 bpm e 500 bpm ed è stato inserito nel famoso libro dei Guinness 2012.

Gli è stata conferita la medaglia come premio di Europroduzione per l' esibizione in TV.

E' stato nominato artista del mese di Febbraio 2012 per l'uso della tecnica del tapping a otto dita dal sito twohandedplayer.com 

Nello stesso anno ha aperto una rubrica didattica sul portale Musicoff dedicata allo sviluppo della tecnica e del fraseggio musicale personale.

Nel 2013 si è laureato al conservatorio jazz di Adria con una tesi su Jim Hall ed ha realizzato una collana di video dimostrativi a Roma, per il progetto "How to Play" di Musicoff.

Nel 2014 ha ricevuto il premio "I nuovi talenti 2014" da Rotary club International.

Nel settembre 2014 ha vinto il premio "MAF" , Musica a Fiorano, con un brano di propria composizione e grazie a questa vittoria ha affiancato sul palco Jennifer Batten, storica chitarrista di Michael Jackson e Jeff Beck, in una data del tour europeo.

Nell'ottobre 2014 ha suonato con Chiara Canzian.

Nel 2017 è stato pubblicato il suo album solista dal titolo "The Tourist of Love " con la collaborazione di Jennifer Batten, storica chitarrista di Michael Jackson; album masterizzato da Giovanni Versari, Grammy Awards per il disco "Drones" dei Muse.

 

 

NON C'E' LUCE SENZA OMBRA

di Alberto Grollo

Non c'è luce senza ombra è una commedia scritta dal noto compositore e chitarrista fingerstyle Alberto Grollo; un'opera che unisce il profumo della terra ed il gusto per la vita.

Attraverso un nuovo ritmo di narrazione, tra parole e musica, tra attori e musicisti, racconta il lavoro contadino, la cultura e le tradizioni della nostra terra, la fatica, la gioia, la passione, la dedizione. Che trova, attraverso lfombra, una luce capace di parlare con semplicità, immediatezza e simpatia al cuore degli uomini.

con canzoni di: Erica Boschiero Claudio Comuzzi Stefano DallfArmellina DofStorieski, Alberto Grollo Massimo Marzi

Nel corso della prima serata del Guitar International Rendez-vous verrà rappresentata una versione dell'opera limutata alla parte musicale.

 

 

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