LA STORIA: 1989-1992 / 1993-1994 / 1995-2000 / 2001-2005 / 2006-2007 

2008-2009 / 2010-2011

1995

 

E' un anno di grande sviluppo per l'Associazione.

Le manifestazioni si susseguono, i Soci Operativi, i Delegati ed i musicisti professionisti danno un forte impulso all'espansione dell'A.D.G.P.A..

A marzo, grazie ad un'iniziativa del Delegato veneto, Luca Bonfà, viene organizzato un concerto all'interno della Comunità di San Patrignano. Davanti ai 2.500 ospiti della comunità si esibiscono Donovan Mixon, Paolo Canola, Gae Manfredini e Walter Lupi con i rispettivi gruppi.

E' sempre Luca Bonfà a segnalare al Presidente Onorario, Marino Vignali, l'esistenza di una manifestazione a carattere musicale che si svolge nella cittadina di Soave, vicino a Verona.

Si tratta della "Rassegna Nazionale della Chitarra Elettrica ed Acustica da Collezione" ma sono previsti anche dei concerti per lo più ispirati alla musica degli Shadows o al Rock di Elvis Presley.

Luca rimane colpito dalla bellezza del luogo e propone all'Associazione
di farvi suonare Marcel Dadi.

Marino Vignali si mette allora in contatto con il chitarrista francese per metterlo al corrente di questa Rassegna e per valutare insieme l'opportunità di parteciparvi.

Avuto il consenso di Marcel, sempre tramite Luca Bonfà, il Presidente Onorario si mette in contatto con Pierpaolo Adda, l'organizzatore della manifestazione e nel giro di pochi giorni l'accordo è raggiunto.

L'A.D.G.P.A. prepara in tutta fretta un numero speciale delle sue News per pubblicizzare l'evento, visto che, essendo troppo poco il tempo a disposizione, non è più possibile inserire
il nome di Dadi sui manifesti.

Marcel arriva quindi a Soave quasi in incognito ma lascia un segno profondo sbalordendo il pubblico con una presenza scenica ed una tecnica inarrivabile.

Del suo soggiorno a Soave si occupa anche, con un ampio articolo, la rivista Guitar Club.

Nel frattempo, i momenti di spettacolo targati A.D.G.P.A. si susseguono: Michele Ciarla organizza la manifestazione "Nei cortili e nelle ville storiche di Vaprio D'Adda" mentre un'altro Delegato, Fabio Nuti, da' vita, a Diano Marina, alla seconda edizione di "Guitarmania" con il patrocinio dell'A.D.G.P.A..

Il successo è enorme e migliaia di persone affluiscono presso il Palatenda innalzato sul lungomare della città ligure.

Qualche giorno dopo l'ADAMAS francese invita Gigi Cifarelli al Festival del Blues di Saint Laurent du Var: lo scambio artistico tra le Associazioni diviene una consuetudine.

L'espansione dell'Associazione porta, però, grande entusiasmo tra i soci
ma anche qualche problema logistico.

La meravigliosa sede del SERMIG di Torino appare inadeguata a contenere la Convention 1995, anche perché, data la particolarità del luogo, non appare opportuno disturbarne le normali attività missionarie con una chiassosa, seppur pacifica, invasione di persone.

La scelta, tenendo conto della grande capacità ricettiva, ricade quindi su San Patrignano.

In breve si organizza una straordinaria Convention per l'ultimo fine settimana di settembre ma, purtroppo, un grave evento ne impedisce lo svolgimento.

Proprio in quel periodo, infatti, viene a mancare Vincenzo Muccioli, il fondatore della comunità di San Patrignano.

Mancano solo due mesi alla fine dell'anno e non c'è più tempo per organizzare in modo accettabile qualcos'altro, anche se le possibilità e le proposte non mancano.

Il Consiglio dell'Associazione decide così di far slittare la terza Convention nell'anno nuovo e, per soddisfare l'impazienza dei soci, di privilegiare, nella scelta del luogo, l'organizzazione in grado di farla svolgere nei primi mesi dell'anno invece che, come al solito, nel periodo settembre/ottobre.

 

1996

 

Pierpaolo Adda, l'organizzatore della "Rassegna Nazionale della chitarra elettrica ed acustica da collezione" si dichiara disponibile ad inserire la Convention A.D.G.P.A. nella manifestazione di Soave ed a fissare una data di svolgimento vicina.

Il mese prescelto è quello di marzo e c'è la comune volontà di organizzare qualcosa di veramente indimenticabile.

I migliori chitarristi italiani danno la loro disponibilità, Marcel Dadi, dopo essersi consultato con Marino Vignali, conferma la sua presenza, musicisti stranieri di grande valore come i Soham, Michel Gentils e Donovan Mixon si dicono felici di partecipare alla nostra Convention A.D.G.P.A..

Massimo Sposaro, un Consigliere, si mette in contatto con un raffinatissimo chitarrista fingerstyle americano, Ed Gerhard, e lo convince a venire, per la prima volta, in Italia.

La lista degli artisti partecipanti diventa così ampia che a qualcuno viene l'idea di rinumerare le Convention, chiamando questa, per sottolinearne l'importanza, la "Prima Convention Internazionale".

Il risultato di tanti sforzi è quanto mai appagante: per la prima volta il Palazzetto dello Sport di Soave registra il tutto esaurito e le strade della cittadina vengono letteralmente invase dagli appassionati.

Gli amanti delle chitarre vintage partecipano con piacere ai seminari A.D.G.P.A., mentre i nostri Soci si fanno conquistare dal fascino degli strumenti da collezione.

Ricordiamo i protagonisti di questa storica edizione: Marcel Dadi, Edward Gerhard, Michel Gentils, Donovan Mixon, i Soham, Bruce Welch (Shadows), Ricky Portera, Pietro Nobile, Walter Lupi, Claudio Tuma, Paolo Giordano, Fabio Lossani, Thierry Zins, Dodi Battaglia (Pooh), Franco Mussida (PFM), Maurizio Solieri (Vasco Rossi Band), Rodolfo Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Rudy Rotta ed i Local Heroes.

Quasi in contemporanea con lo svolgimento della Convention, l'A.D.G.P.A., grazie all'interessamento di un suo Delegato, Luca Di Luzio, entra per la prima volta in Internet con un sito ed un indirizzo E-mail.
L'esperimento è un po' prematuro, perché la rete è ancora utilizzata da un numero ristretto di navigatori, ma dimostra la voglia di fare e la vitalità dell'Associazione.

 

Proprio nel momento più felice della storia dell'A.D.G.P.A., il destino gioca a Marcel Dadi un tragico scherzo.

L' anno in corso aveva regalato agli appassionati un incredibile numero di nuove opere del mitico chitarrista francese (addirittura tre video didattici nel giro di pochi mesi) ed a lui la soddisfazione più grande: quella di essere ammesso (primo ed unico europeo) alla Country Hall Of Fame di Nashville.

Il 17 luglio 1996, dopo aver posato sullo storico pavimento la Stella recante il suo nome, Marcel ha purtroppo preso l'aereo sbagliato: il Boeing 747 che è esploso, per ragioni rimaste misteriose, a sud di Long Island.

 

Appresa la notizia, L'A.D.G.P.A. spedisce a tutti i Soci un bollettino con il quale anticipa la probabile decisione di sciogliere l'Associazione, ma, subito dopo, accade qualcosa di importante.

Marino Vignali si reca a Parigi per porgere le proprie condoglianze a Catherine, la moglie di Marcel, e viene informato dalla stessa che solo qualche giorno dopo si terrà un concerto in memoria del marito all'Olympia; concerto al quale parteciperanno musicisti provenienti da tutto il mondo. In quella occasione Catherine gli chiede di farvi suonare anche un artista in rappresentanza dell'Associazione italiana.

Il Presidente Italiano non ha naturalmente dubbi nell'indicare Pietro Nobile.

Informa poi dell'iniziativa anche Pierpaolo Adda, l'organizzatore di Soave, che gli chiede di accompagnarlo nel secondo viaggio a Parigi.

Il concerto, che si tiene nel prestigioso teatro parigino affollato oltre il limite della capienza, è splendido e commovente. Decine di Stelle del firmamento della chitarra e, più in generale, del mondo dello spettacolo, si alternano sul palco suonando un solo pezzo ciascuno, senza alcuna presentazione ma con totale partecipazione.

A fine spettacolo accade un piccolo miracolo. Tutti i Presidenti ed i Delegati delle varie Associazioni ispirate al "Re del Fingerstyle" si riuniscono spontaneamente davanti all'Olympia e decidono di non scioglierle, ma, anzi, di moltiplicare gli sforzi per evitare che l'opera iniziata da Marcel vada persa.

Tra gli artisti presenti c'è anche Larry Coryell, grande musicista americano ben conosciuto da Marino Vignali che, tra l'altro, aveva passato quattro anni prima un indimenticabile fine settimana con lui e Dadi in occasione della presentazione del marchio dell'A.D.G.P.A. italiana a Boulogne.
Una volta presentato il chitarrista americano a Pierpaolo Adda, sull'onda dell'emozione del momento,

ci vuole davvero poco per strappargli la promessa di partecipare alla Convention 1997.
E' l'inizio di una nuova era per l'A.D.G.P.A. Italiana.
Senza la presenza trainante di Marcel, le difficoltà ed i problemi da affrontare sono destinati a moltiplicarsi ma vi è anche una grande determinazione nel volerli superare.

Tornando verso l'Italia Marino e Pierpaolo progettano la nuova manifestazione di Soave e prendono la decisione di dedicarla definitivamente a Marcel Dadi.

Prima che sia possibile annunciare ai Soci attraverso le A.D.G.P.A. News e Guitar Club la decisione di non sciogliere l'Associazione, cominciano ad arrivare una valanga di lettere e telefonate che incitano il gruppo Operativo a non lasciare.

C'è chi scrive una poesia, chi spedisce foto di Marcel scattate durante le precedenti Convention, chi, semplicemente, esprime il suo dolore per la scomparsa di un personaggio che aveva conquistato il cuore e l'ammirazione di tutti.

 

1997

Inizia il nuovo ciclo e le novità sono tante: la quota di iscrizione annua all'Associazione viene drasticamente ridotta (15.000 lire), diventando quasi simbolica, per consentire ad un sempre maggior numero di persone di accedere ai seminari organizzati a Soave; I bollettini interni inviati ai soci diventano delle "Micro-News" per contenere le spese di spedizione e si abbandona l'impegno fisso di comparire ogni mese con due pagine sulla rivista Guitar Club per non oberare di lavoro i Soci Operativi, già super impegnati dalla gestione delle nuove, numerosissime, iscrizioni.

In  questa  fase  è  davvero  encomiabile e di fondamentale importanza  l'atteggiamento  assunto  dai  responsabili  della  rivista  Guitar Club che, non solo non si dimostrano contrariati per l'interruzione di una consuetudine che durava da ben sei anni, ma  si dichiarano anche disponibili a continuare a riservare spazio sulla rivista per annunciare le iniziative future su semplice richiesta dell'Associazione.

La Convention 1997 è la più imponente tra quelle sinora organizzate. Basta leggere la lista degli artisti partecipanti per comprenderne l'importanza ed il prestigio: Larry Coryell, Albert Lee, Jean-Felix Lalanne (grazie all'intervento dell'ADAMAS), Jo Vurchio, Franco e Stefano Cerri, Paolo Canola, Paolo Cattaneo, Gigi Cifarelli, Sandro Di Pisa, Gae Manfredini, Carlos Juan, Fabio Lossani, Ivo Meletti, i Two A.M., Giovanni Monteforte, Luca Olivieri, Marcello Previti, Alex Stornello, AntonioTarantino, Thierry Zins.

La risposta del pubblico è impressionante sia sotto il profilo delle presenze che sotto quello dell'entusiasmo. Tutti i generi musicali sono degnamente rappresentati e questo porta alla soddisfazione generale.

                     

L'anno finisce nel migliore dei modi con la partecipazione di ben quattro chitarristi italiani alla Convention internazionale di Issoudun:
Andrea Benzoni, Paolo Giordano, Gae Manfredini, Alex Stornello.

1998

 

Organizzare una Convention più bella della precedente sembra impossibile, ma il miracolo avviene.

L'A.D.G.P.A. concentra tutti gli sforzi sulla manifestazione di Soave e riesce ad affiancare agli artisti scelti da Pierpaolo Adda (Albert Lee, Mick Abrahams, Luca Olivieri e Louis Lo Cicero),
una lista di nomi impressionante:
Werner Bauhofer, Andrea Benzoni, Giambattista Bergamaschi, Giulio Camarca, Franco e Stefano Cerri, Bruno De Filippi, Ruben Diaz, Eric Fievet, Edward Gerhard, Paolo Giordano, Alberto Grollo, Juan Lorenzo, Walter Lupi, Gae Manfredini, Pietro Nobile, Aldo Pini, Maurizio Pizzardi, Andrea Quartarone, John Stowell, Antonio Tarantino, Gianni Tomazzoni, Attilio Zanchi.

Dopo una manifestazione così ai Soci Operativi non resta che leggere le lettere ed i fax di congratulazioni che arrivano da tutta Italia. Anche il numero di queste attestazioni di stima costituisce un piccolo record di cui andare fieri.

Nel 1998 debutta una nuova manifestazione dedicata alla chitarra alla quale partecipano numerosi artisti dell'area A.D.G.P.A.: si tratta dell' Acoustic Guitar International Meeting Di Sarzana organizzato dall'Associazione "Armadillo Club" presieduta da Alessio Ambrosi.

 

1999

 

Si inizia a progettare "Soave '99" e Pierpaolo Adda manifesta l'intenzione di invitare a Soave musicisti legati ad un ben definito stile musicale, tra i quali spicca James Burton,
il chitarrista che ha sostituito Scotty Moore al fianco di Elvis Presley.

Essendo l'Associazione, per definizione, aperta a tutte le espressioni musicali, reputa interessante esplorare anche quest'area artistica e si preoccupa quindi solo di integrare la scelta artistica di Adda con un ben assortito gruppo di musicisti fingerstyle, jazz, heavy metal, rock e fusion.

Dopo ben tre apparizioni alla Convention internazionale di Issoudun, inoltre, grazie all'intervento di Pierpaolo, si ottiene la presenza di Tommy Emmanuel, mentre, tramite l'A.D.G.P.A. Germany, ci si assicura la presenza di Claus Boesser Ferrari.

Anche l'"Amicale Marcel Dadi" si muove consentendo la partecipazione di uno splendido duo:
Gérard Toubiana e Alain Chiarazzo.

Questa la lista completa dei partecipanti:  James Burton, Jerry Donahue, Tommy Emmanuel, Claus Boesser Ferrari, Gérard Toubiana, Alain Chiarazzo, Beppe Gambetta, Franco Morone, Franco e Stefano Cerri, Giovanni Monteforte, Augusto D'Antonio, Marcello Capra, Roberto Vanni, Claudio Rudella e L'"Altro Mondo", Giambattista Bergamaschi, Andrea Quartarone, Andrea Benzoni.

Tutto sembra andare per il meglio, tanto che durante il seminario di Franco Cerri la chiesetta sconsacrata registra il tutto esaurito e numerosi spettatori sono costretti ad occupare, restando in piedi, gli altari laterali. 

Il primo concerto serale, però, evidenzia per la prima volta in modo netto le due anime della manifestazione di Soave.
I nostalgici di un certo tipo di musica sono totalmente appagati dalla serata mentre la maggior parte dei nostri soci non gradisce la scelta di lasciare più spazio ad alcuni artisti rispetto ad altri.

Addirittura, il giorno successivo, finiti i seminari, un consistente numero di persone
decide di non assistere al concerto serale.

Non è un atteggiamento che esprime una protesta ma è semplicemente la conseguenza di un disinteresse per un certo tipo di musica che, nessuno lo nega, ha un'importanza storica enorme ma che, evidentemente, per gli iscritti all'A.D.G.P.A., è meno sentito di altri.

Lo scambio continuo di opinioni che c'è tra l'Associazione ed i suoi aderenti porta, nei mesi successivi alla Convention, ad un dialogo interno franco e quanto mai costruttivo.

Nessuno si abbandona a critiche sterili ma, più semplicemente, rende manifesta l'aspirazione ad una manifestazione più equilibrata per quello che riguarda i concerti serali.

Dopo aver finalmente visto all'opera Tommy Emmanuel, poi, sono in molti ad esprimere il desiderio di assistere all'esibizione di due artisti da sempre inseriti nel circuito C.A.A.S./A.D.G.P.A.:
Thom Bresh e Buster B. Jones.

Marino Vignali, allora, conoscendoli personalmente dal 1991, li contatta durante una manifestazione del circuito A.D.G.P.A. francese  (l'incontro è anche occasione per una lunga intervista pubblicata su Guitar Club di marzo 2000) e strappa loro la promessa di partecipare alla Convention 2000.

Pierpaolo Adda si dichiara d'accordo con la scelta rendendo l'operazione possibile.

Le basi per Soave 2000 sono così gettate.

 

Nel frattempo si tiene la seconda edizione dell'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana, che presenta, ancora una volta, diversi artisti iscritti all'A.D.G.P.A. come Franco e Stefano Cerri, Andrea Benzoni, Franco Morone e Paolo Giordano.

Sempre Franco Morone ed Andrea Benzoni sono i primi chitarristi italiani a suonare alla Convention Americana della C.A.A.S.

Il  1999  termina  con  un  evento  di  portata  storica:
 per  la  prima  volta  il  Direttore  artistico  di  Issoudun, Pierre Danielou, decide di affidare un'intera serata della manifestazione all'A.D.G.P.A. italiana.

In rappresentanza dell'Associazione vengono scelti Andrea Benzoni, Paolo Giordano, Walter Lupi, Rodolfo Maltese, Gae Manfredini, Pietro Nobile, Alex Stornello per organizzare uno spettacolo suggestivo e corale con ampi spazi lasciati all'improvvisazione ed alla collaborazione tra i musicisti.

Come già accaduto alcuni anni prima, il Sindaco di Issoudun decide di premiare il Presidente Onorario, in rappresentanza dell'Associazione, con i simboli della città.

  

 

2000

 

La Convention 2000 viene progettata con la massima cura: confermato Tommy Emmanuel,
gli vengono affiancati Thom Bresh e Buster B. Jones, un duo da favola.

L'A.D.G.P.A. chiede ai due musicisti che hanno contribuito al suo lancio, Franco Cerri e Riccardo Zappa, di aprire i concerti serali ottenendone l'assenso. Ad essi si unisce anche Maurizio Solieri.

Un gruppo di ottimi chitarristi animano i seminari: Alberto Grollo, Simone Lisino, Marco Di Maggio, Sandro Di Pisa, Patrice Jania, Giovanni Monteforte, Antonio Ongarello, Alex Stornello, Jacques Stotzem, Antonio Tarantino, Daniele Tortora.

C'è davvero di tutto: dal rock al jazz, dalla musica latino/americana al fingerstyle, alla fusion. Il risultato è una Convention fantastica che mette tutti d'accordo e fa di "Soave 2000" una manifestazione indimenticabile.

Per L'occasione Sandro Di Pisa compone "A.D.G.P.A. Blues", l'inno dell'Associazione,
che viene suonato dall'insolito trio Cerri-Di Pisa-Vignali all'apertura del primo concerto serale.

                   

Poco dopo la Convention si tiene la terza edizione dell'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana e ci sono delle novità: Alessio Ambrosi, Presidente dell'Associazione culturale "Armadillo Club", decide di iscriversi all'A.D.G.P.A.

L'Associazione, in considerazione del valore artistico della manifestazione di Sarzana, consente all'utilizzo del marchio A.D.G.P.A. sul materiale pubblicitario ed i manifesti.

Al Meeting partecipano, tra gli altri, Tommy Emmanuel, Walter Lupi, Paolo Giordano, Flaco Biondini, Claudio Tuma e Roberto Dalla Vecchia, tutti vecchi amici dell'A.D.G.P.A.

Il grande successo della manifestazione e, soprattutto, l'indubbia affinità di scelte artistiche che contraddistingue le due Associazioni, porta inevitabilmente al desiderio reciproco di una collaborazione sempre più stretta.

Durante l'estate Marino Vignali e Pierpaolo Adda partecipano alla Convention C.A.A.S. di Nashville.

Il Presidente Onorario, in occasione del più prestigioso concerto serale dona a Mark Pritcher, il Presidente Americano, un Thumb Pick d'oro uguale a quello consegnato appena un giorno prima a Chet Atkins.
E' il simbolo dell'amicizia che ormai da quasi 10 anni
lega la C.A.A.S. americana all'A.D.G.P.A. italiana.

                                

In questa occasione vengono contattati diversi musicisti con l'intento di farli suonare a "Soave 2001" ma sulle scelte artistiche non vi è uniformità di vedute tra l'Associazione e Pierpaolo Adda, al quale viene in più occasioni fatta presente l'impossibilità per l'A.D.G.P.A. di accettare un ruolo secondario nella direzione artistica, trattandosi di una manifestazione alla cui espansione ha contribuito in modo concreto e a dir poco rilevante portandovi, tra l'altro, decine di artisti italiani e stranieri disposti ad esibirsi per l'associazione senza pretendere alcun compenso.

Si pensa, allora, di allargare il campo d'azione partecipando attivamente al quarto Meeting Internazionale di Sarzana in modo da trovare nuovi spazi per l'esibizione degli artisti richiesti dai nostri Soci, senza peraltro interrompere il rapporto con Soave.
L'idea iniziale è quella di organizzare a Sarzana una mini Convention
inserita nel Festival organizzato da Alessio Ambrosi; mini Convention riservata ai soli musicisti fingerstyle per differenziarla da quella principale, più elettrica (secondo la nuova impostazione conferita da Pierpaolo Adda) di Soave.

Purtroppo questa iniziativa non incontra il favore di Pierpaolo che, pur non dimostrandosi disponibile alla ricerca di un soddisfacente bilanciamento tra le sue scelte artistiche e le esigenze dell'Associazione, richiede per Soave l'esclusiva  della nostra Convention.

L'impossibilità dell'A.D.G.P.A. di accettare una simile condizione porta Adda ad interrompere unilateralmente il rapporto di collaborazione, costringendoci, quindi, a riversare tutta la nostra attenzione sulla manifestazione di Sarzana.

Il poco tempo rimasto a disposizione, tuttavia, si dimostra più che sufficiente per raggiungere un accordo con l'Associazione "Armadillo Club" sulla divisione degli spazi fisici e temporali.

Dall'idea iniziale di una mini Convention si passa così a quella di dare vita a qualcosa di fenomenale: seminari, concerti serali e, grande novità, continui concerti pomeridiani per lasciare ad un numero sempre maggiore di musicisti la possibilità di esprimersi.

Come già successo con Thom Bresh e Buster B. Jones, si tengono in grande considerazione i desideri degli associati; desideri che vanno quasi tutti nella stessa direzione: quella che conduce a due musicisti da sogno come Jim e Morning Nichols.

Alessio Ambrosi lascia all'A.D.G.P.A. carta bianca assoluta nelle scelte artistiche e si decide quindi insieme di programmare l' ottava Convention A.D.G.P.A. per la domenica 20 maggio,
giorno di chiusura del quarto Acoustic Guitar International Meeting, i cui artisti si andranno quindi ad aggiungere a quelli A.D.G.P.A. per la gioia degli appassionati.

A Sarzana inizia, così, un nuovo ciclo che promette, in considerazione del luogo e degli spazi a disposizione, enormi possibilità di sviluppo.

Non si può tuttavia negare che sia un dispiacere per l'Associazione lasciare Soave, soprattutto pensando agli amici della zona che, per ben sei anni, hanno collaborato con noi per fare della manifestazione veneta un punto di riferimento per tutti gli amanti della chitarra.

 

                                                                                                             

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