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CHITARRISTI
A-B

SIMONE
AGOSTINI

Simone Agostini nasce a Roma il 12 maggio
1981.
Dopo pochi mesi si trasferisce a Chieti con la sua famiglia dove vive
tuttora.
Inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica all'età di
dieci anni intraprendendo lo studio della chitarra classica. Prosegue
assiduamente per alcuni anni in questa direzione fino all'incontro
con Paolo Giordano, grazie al quale Simone apre i suoi orizzonti alla
chitarra acustica.
L'approccio ai suoni ed alle tecniche di questo nuovo strumento lo
porta ad esibirsi numerose volte con brani principalmente di propria
composizione. Degne di nota sono le sue esibizioni in apertura dei
concerti di Paolo Giordano e Michael Manring, all' Acousticway 2001
e 2007, nella manifestazione Frentanacustica 2006, nella Settimana
Mozartiana 2006 e 2007,
in apertura del concerto di Franco Morone in al Lanciano Blues
Festival 2008 , alla Tommy Fest 2010 (Londra).
Nel 2005 compone la colonna sonora per lo spot televisivo “Un buco
nel muro” in cui figurano come testimonials F.Totti, P.Maldini e
A.Preziosi.
Nel maggio dello stesso anno vince il secondo premio del concorso New
Sound of Acoustic Music (Premio Wilder-Davoli) in occasione dell'
8 th Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana.
Nel 2006 compone la colonna sonora per il cortometraggio “Radici”
(finalista al Capri film festival 2007 e vincitore del Premio Trabocco
2007). Nel febbraio 2008 è il "guitar winner" nella finale
europea dell'Emergenza Acoustic Showcase.
Nell'Aprile 2008 Simone ottiene la laurea megistrale in scienze
geologiche con lode.
Nel Maggio 2008 partecipa al Residential Seminar di Pierre Bensusan a Château-Thierry (Francia). Dall'estate 2008 suona nella band del
cantautore abruzzese Paolo
Tocco.
Il 12 Giugno 2009 esce il suo primo disco "green"
distribuito dall'etichetta fingerpicking.net e sui principali stores
digitali.
Nell’estate 2009 Simone intraprende lo studio del bouzouki greco.
Nei primi mesi del 2010 lo studio della geologia lo porta a Londra,
dove trova occasione per esibirsi in alcuni locali “storici” della
città ricevendo anche qui consensi estremamente positivi. Nel Marzo
dello stesso anno partecipa ad un workshop con l’australiano Tommy
Emmanuel.
Il 2010 inoltre vede Simone nel programma ufficiale del Six
Jail Bar di Firenze assieme a chitarristi del calibro di J.
Renburn e P.Bensusan.
DISCOGRAFIA:
Green (Fingerpicking.net,
2009)
V.
anche VARIE/DIDATTICA


MASSIMO
ALVITI
Massimo Alviti è nato a Roma il 4 settembre
1958.
Inizia a suonare la chitarra all'età di 5
anni, dapprima come autodidatta.
In seguito inizia lo studio della musica e del clarinetto con i Maestri
Mimmo Zito e Corrado Fiasco. Intraprende lo studio della chitarra
classica sotto la guida del Maestro Pierluigi Corona con il quale supera
gli esami di Compimento Inferiore e Medio presso il Conservatorio
"A. Casella" de l'Aquila. In seguito consegue il Diploma presso
il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma sotto la guida dei Maestri
Carlo Carfagna e Mario Gangi. Parallelamente ha sempre coltivato lo
studio per il Jazz e la Composizione.
Ha realizzato musiche per numerosi spettacoli teatrali, per la televisione
(LineaBlù di RaiUno) ed ha partecipato alla realizzazione di alcune
colonne sonore cinematografiche. Svolge una intensa attività concertistica
nella
quale propone brani di propria composizioni.
Oltre all'attività solistica, da alcuni anni ha realizzato un duo acustico con
il noto
chitarrista "Rodolfo Maltese", con il quale si è esibito nella serata
A.D.G.P.A.
del 23 maggio 2004 all'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana.
Nel 2004 ha pubblicato il suo primo cd per chitarra fingerstyle "... in un
giorno di pioggia".
www.massimoalviti.it
info@massimoalviti.it


STEFANO
BARBATI
Stefano Barbati
è nato a Lanciano nel ’73, intorno ai 10 anni si dedica alla chitarra
classica, ma trascorsi 3 anni intraprende la strada del blues e del rock.
Dopo diverse esperienze
con gruppi locali, scopre la chitarra acustica grazie alla musica di Pino
Daniele, ma, solo ascoltando musicisti come Franco Morone e Paolo
Giordano, decide di dedicarsi allo studio delle tecniche fingerstyle
prima con Orlando Volpe e successivamente proprio con Paolo
Giordano, che lo portano a conoscere gli affascinanti mondi musicali
di Pierre Bensusan, Michael Hedges
e Tuck Andress.
Inizia a
costruire il suo repertorio da solista nel ’95 continuando a portare
avanti progetti con diverse formazioni musicali.
Dal ’97 l’attività
solistica si fa più intensa e il repertorio sempre più vasto. Partecipa
a diversi concorsi e Festivals e apre i concerti di importanti musicisti
italiani ed internazionali suscitando sempre un riscontro positivo da
parte del pubblico e un certo interesse da parte degli addetti ai lavori,
situazione che lo incoraggia a proseguire questa direzione musicale e ad
allargare il suo repertorio.
Tra il 99 e il
2000 il progetto di chitarrista fingerstyle diventa concreto con un solido
repertorio imperniato sui brani originali accompagnati da covers di
diversa estrazione che rivelano una sensibilità musicale in bilico fra l’irruenza
rock-blues e la melodia mediterranea.
Dall’ottobre
2000 si occupa delle musiche per lo spettacolo di cabaret del comico
milanese Teo Guadalupi nel quale mette a disposizione la sua tecnica
chitarristica e il suo gusto musicale in funzione dei testi dissacranti e
poetici di Teo.
Inoltre ha
collaborato con alcuni comici del circuito Zelig come Alberto Patrucco e
Antonio Cornacchione per lo spettacolo di satira politica Zelig Cult.
Inoltre nel
2001 consegue il diploma professionale di “Compositore per la
multimedialità, esperto in tecnologie informatico-musicali” e si
occupa di registrazione digitale nel suo Home
studio
Nel luglio 2002
si è laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo
(DAMS) a Bologna.
Partecipa a:
“No Playback”
- L’Aquila 1997
“Esplorazioni
musicali” - Chieti 1998
“Percorsi” -
Lanciano (CH) 1998 -1999 - 2001
“Aventino Blues
festival” - Palena (CH) 1999
“Acoustic Guitar 3rd
international meeting”
- Sarzana (Sp) 2000
“Pigro -
Omaggio a Ivan Graziani” - Teramo 2001
“Mo Bitter
Music” - Lanciano (CH) 2001 - 2002 - 2003
“Acoustic
Guitar 6th international meeting” - Sarzana (Sp) 2003
“New
Acoustic Music festival” - Vasto (CH) 2003
“Le
Acustiche” - Roma 2004
“Cest is d'best
festival” - Zagabria (Croazia) 2004
Pubblicazioni:
CD:
Esplorazioni
musicali 98 - Comune di Chieti - 1998
Guitar Painting -
Demo autoprodotto - 2000
Emergenza
Chitarre 3 - Playgame music - 2002
Il Canto del Mare
- Fingerpicking.net - 2003
36 - The
fingerpicking.net sempler - Fingerpicking.net - 2004
VIDEO:
“Suonare nello
stile di Eric Clapton” - Playgame music 2003
Per
contatti: barbablues@inwind.it


Oscar
BAUER &
Andrea Lupo LUPI
OSCAR BAUER
Oscar è nato in una delle
città musicalmente più prolifiche d’Europa (Napoli); in questo ambiente ha
mosso i primi
passi ed ha collezionato alcune importanti partecipazioni fin dagli inizi, in
particolar modo con i gruppi rock napoletani "Bisca" e
"666". Parallelamente si è subito accostato allo studio della
chitarra acustica moderna attraverso autori come Leo Kotke, John Renbourn, Bruce
Cockburn…
Nel 1992 si è trasferito in Toscana e, dopo alcune collaborazioni con band
regionali, ha fondato insieme al bassista Andrea Lupo Lupi gli "Hotel La
Salle Electric blues Trio" facendo centinaia di concerti in tutta
Italia e Svizzera, partecipando ai maggiori festival blues nazionali con
importanti collaborazioni con artisti del calibro di Scott Henderson, Animals,
Louisiana Red, Big Jack Johnson, Michael Coleman, John Primer ...
facendosi apprezzare per la grande qualità del suo chitarrismo e in particolare
per la stupenda tecnica slide.
Per questo motivo è spesso chiamato come special guest da varie band italiane,
in particolare dell’area torinese.
Nonostante questa intensa attività, non ha mai abbandonato il suo primo amore:
la chitarra acustica; dopo vari studi, prevalentemente autodidatti, e numerosi
concerti in solo e con altri strumentisti, ha raccolto una lunga serie di
riconoscimenti al suo talento tra cui citiamo 2° premio al concorso nazionale
per chitarristi acustici indetto dalla rivista "Chitarre"(‘95),
Endorser (dimostratore) per il centro Italia della prestigiosa liuteria "Taylor".
I suoi concerti sono un vero compendio di chitarra acustica moderna sulle
tecniche dei vari Renbourn, Kotke, Cockburn, Bob Brozman, Tommy Emmanuel, senza
però mancare di inserire grandi classici e un po’ di blues…
Discografia :
Hotel la Salle – live at
Maltese- ’94, mc(HLS/klinamen)
Hotel La Salle- Back to
the electric trio-’96,mc (pink moon)
Hotel la sale-Live at
green park-’96,mc(pink moon)
Oscar Bauer with Lupo –
the oak, the cypress…-’01,cd (black cat records)
Oscar Bauer - Pisa
- Italy
Mob. phone ++ 39 349 1688296
cbauer@tin.it
ANDREA LUPO LUPI
Andrea è un attento
conoscitore del mondo dell’arte. Ha esercitato la maggior parte dei ruoli
tecnici quali: fonico, tecnico luci, macchinista teatrale, palchista,
scenografo, roadie.
Nei primi anni 80 ha girato l’Europa come busker, suonando una "Di
Giorgio" folk 12 corde.
Nella seconda metà degli anni ottanta è stato l’ideatore e uno dei promotori
del C.M.P. (coordinamento musicale pontederese), nato in concomitanza dei
coordinamenti di Roma e Bologna, nel quale ha avuto il ruolo di coordinatore dei
musicisti iscritti, organizzando concerti, incontri, seminari con artisti
italiani e stranieri.
Parallelamente, dalla metà degli anni ottanta, ha approfondito un altro suo
interesse artistico, il teatro, fondando insieme a M. Abbondanza e R. Barsotti
il gruppo teatrale "Immagini" con il quale ha lavorato a lungo come
attore e musicista facendo tournèe in Italia e Portogallo.
Nello stesso Portogallo ha gestito la parte di lavoro degli attori legata alla
ricerca musicale. Ha collaborato inoltre per quattro anni con il C.S.R.T.
(centro per la sperimentazione e la ricerca teatrale) di Pontedera collaborando
esternamente come musicista per alcuni spettacoli (del regista Francois Kahn), e
partecipando come attore e musicista ad altri che hanno ricevuto vasti
consensi di pubblico e critica a livello nazionale ("Vietato
arrampicarsi sugli alberi" di I. Calvino, regia di R. Bacci, scrivendone
anche la colonna sonora; "I ragazzi terribili" di J. Cocteau,
regia di Silvia e Luisa Pasello; "Il combattimento" di L. Ariosto e Y.
Mishima, regia di Billi e Marconcini,…).
Dal 1988 ha intrapreso la vera e propria carriera di musicista dando vita ad
alcune apprezzate band nel panorama del blues e del rock italiano (ad esempio la
storica Macbende, blues band & rock).
A distanza di tredici anni vanta al suo attivo più di 1300 concerti tra jazz,
rock club, piazze, festival e l’incisione di una decina di demotape
promozionali.
Da vari anni è impegnato nel progetto Hotel La Salle (electric blues
trio) che prende il nome da un albergo di New Orleans dove ha soggiornato
durante il suo primo viaggio negli Stati Uniti.
Come bassista e voce solista di questa band ha suonato in Italia e Svizzera, in
una lunga serie di festival nazionali, come supporter o tour band per molti
artisti americani ed inglesi: Carey Bell, Clarence "Gatemouth"
Brown, Animals, Scott Henderson, John Primer, Louisiana Red, John Hammond, John
Mayall, Big Jack Johnson…
Ha partecipato come ospite all’incisione
del CD del pianista italo-americano "Blind Rousa" e all’ultimo
CD del chitarrista Nick Becattini.
Apprezzato come compositore e cantante e riconosciuto come un vero bassista
di blues suona occasionalmente con altre band italiane (blues harbour, blues so
bad, blues machine, etc… )tanto che recentemente(2001) gli è stata dedicata
una pagina personale sul più importante sito italiano dedicato al blues (www.blues&blues.it
).
Svolge anche attività di consulente per la programmazione artistica di molti
locali ed enti pubblici.
Dai primi mesi del duemila collabora spesso con la "miglior blues band
toscana del 2000": i "Mama Blue".
Nell’autunno-inverno 2000/2001 ha intrapreso il suo secondo viaggio negli
U.S.A., suonando in Louisiana, Minnesota ed altri stati, ospite e bassista per
un lungo periodo a Minneapolis del pianista, cantante, chitarrista Willie
Murphy (uno dei tre membri onorari della Minnesota Music Hall of Fame
insieme a Bob Dylan e Prince) con il quale aveva già suonato in alcune
occasioni in Italia (’99)e bassista ufficiale per la recente tournèe italiana
(estate ’01)partecipando con lusinghieri successi a numerosi festival a
carattere internazionale.
Lupo suona esclusivamente bassi
elettrici Fender vintage.
Discografia :
Macbende blues band -
Live at Caffè Voltaire- ’89,mc (red wine)
Blind Rousa- All that’s
blues- ’92 lp/cd( ancora inedito)
Hotel la Salle – live
at Maltese- ’94, mc(HLS/klinamen)
Hotel La Salle- Back to
the electric trio-’96,mc (pink moon)
Hotel la sale-Live at
green park-’96,mc(pink moon)
Nick Becattini &
Serious fun-Unleaded-’98,cd (club du musique)
Mamablue- Live at
Mulligan’s-’01, cd (autoprodotto)
Oscar Bauer with Lupo
– the oak, the cypress…-’01, cd (black cat records)
-colonna Sonora per lo spettacolo
"vietato arrampicarsi sugli alberi"(regia R.Bacci)-prodotto dal Centro
per la Ricerca e Sperimentazione Teatrale di Pontedera (CSRT)
Andrea Lupo Lupi
Podere Torretta I° - Fattoria di Pratello
56030 Libbiano di Peccioli – Pisa – Italy
Tel e Fax ++39 587 636187
Mobile Phone ++39 329 4199243
lupo@musicastrada.it
www.musicastrada.it
bio a cura di C. Mazzantini


DANIELE
BAZZANI
Daniele
Bazzani si è dedicato quasi totalmente allo studio della chitarra acustica,
trascrivendo e studiando brani di artisti quali Michael Hedges, Leo Kottke,
Tommy Emmanuel,
Thom Bresh, Chet Atkins, Jerry Reed, Merle Travis, Alex De
Grassi, Billy Mc Laughlin.
Dedica
molto tempo allo studio delle accordature aperte e delle tecniche più nuove
legate allo strumento acustico, componendo anche brani originali;
lo studio dell'Atkins/Travis
style lo porta a partecipare all'edizione 2001 della CAAS di Nashville,
il più importante festival internazionale dedicato al grande Chet Atkins.
Partecipa anche alla Convention ADGPA del 2002 tenendo un seminario sullo
stile di Chet Atkins.
Nel 2003
ha tenuto seminari su Atkins e Jerry Reed in occasione della Convention ADGPA
di
Sarzana e del Festival di Soave.
L'8 Luglio 2003 ha aperto la 19a edizione della CAAS di Nashville.
Principale attività è il duo acustico Kozmic Blues <Kozmic.htm>
con la cantante Gina Fabiani;
durante l'estate 2003 è stato il chitarrista
della band di Mimmo Locasciulli.
Nel Luglio
2004 Daniele è stato l'unico ospite italiano della CAAS a Nashville
e, nel
novembre, è stato il rappresentante dell'ADGPA al Festival Internazionale di
Issoudun.
Endorser
ufficiale delle corde Elixir, è attualmente uno dei collaboratori della
rivista "Chitarre "
e coautore della "Grande
Enciclopedia della Chitarra e dei Chitarristi" di Stefano Tavernese,
pubblicata dalla Editori Riuniti.

ANDREA
BENZONI
Andrea Benzoni,
nato a Forlì il 7.8.1961, inizia a suonare nelle orchestre da ballo a
soli 16 anni.
A 18 anni si
diploma alla High School in Oregon, USA, dove conosce e frequenta
Howard Roberts che lo avvia
verso gli studi Jazzistici.
A 20 anni, a Parigi, conosce alcuni musicisti con i quali forma un gruppo
sullo stile del Hot Club de France.
Tornato in Italia
frequenta in conservatorio i corsi di chitarra classica, pianoforte e
composizione;
nel frattempo studia a Milano musica elettronica sotto la guida del Prof.
G.Haus e Jazz
con il Maestro Tomaso Lama. Frequenta inoltre varie sessioni con la
Berklee,
partecipa a seminari tenuti da Jim Hall, John Abercrombie, Joe Pass ecc.
Collabora con vari studi di registrazione e suona in parecchie formazioni
e gruppi musicali. Svolge attività didattica sia nella scuola da lui
fondata sia presso
altri centri didattici.
E' endorser per la
prestigiosa casa costruttrice di chitarre Lowden ( Irlanda ),
per la John Pears Strings ( USA) e scrive articoli di musica per le
maggiori riviste di settore.
Ha inciso vari CD,
uno dei quali ( Timing ) è venduto in tutto il mondo
ed è prodotto dall'etichetta tedesca "Acoustic Music"
La sua musica è
stata inserita in un CD che offre una selezione mondiale di chitarristi
acustici
ed è distribuito dalla nota etichetta americana Mel Bay.
Come solista è
già stato ospite in tutti i più importanti Festival del circuito
A.D.G.P.A.:
Issoudun-Francia, Soave e Sarzana-Italia, Nashville-Usa, Marsiglia-Francia
ecc.)
dopo
una vita fatta di esperienze poliedriche all'interno della musica
e anni di successi come chitarrista solista, avverte l'esigenza di
allargare il suo "
pensiero creativo musicale " a nuovi orizzonti.
Laureato in composizione moderna e direzione d'orchestra, comincia,
quindi,
a comporre, arrangiare ed orchestrare per orchestra sinfonica.
Attualmente, oltre ad esibirsi come chitarrista solista, scrive le
musiche e tiene concerti con quintetti di archi e\o fiati ed orchestre
sinfoniche intere.

GIANNI
BERGAMASCHI
Semiologo
musicale, insegnante di Lettere presso la scuola media,
studioso di didattica geostorica, chitarrista jazz (allievo di Joe Diorio),
Gianni Bergamaschi nasce a S. Benedetto del Tronto il 18 giugno 1954.
A dodici anni
suona la chitarra elettrica presso alcuni complessini locali
e, durante i primi anni di liceo, entra a far parte di orchestre da sala
da ballo di risonanza regionale.
Nel frattempo, ascolta con notevole interesse quella musica jazz
per la quale non ha mai cessato di manifestare un’autentica venerazione.
All’università
conosce, tra gli altri, il semiologo Gino Stefani con il quale si laurea
discutendo una tesi sulle componenti ideologiche sottese al discorso dei
critici di musica giovanile.
Durante la seconda metà degli anni ‘70, sorge nella sua città una
delle prime radio libere
"non commerciali"italiane: "Radio 102".
Egli vi collabora fino a che l’emittente non cessa la propria attività.
Nello stesso periodo si dedica allo studio del buddhismo zen.
Giunti i primi anni ’80, salta su un treno per il Nord dove, dopo un’interruzione
quasi decennale,
riprende a suonare, intessendo contatti con svariati musicisti dell’area
bresciana e bergamasca.
È così che, assieme al percussionista Gaspare Bonafede, incide nel ‘95
un proprio CD, Sunny,
dal sapore new-age, e successivamente costituisce un Gianni Bergamaschi
Jazz Trio
(con il batterista Sergio Mazzei e il contrabbassista Mauro Sereno),
esibendosi in diversi club.
Suonando in totale solitudine, partecipa ad alcuni festival letterari nel
corso dei quali ha modo
di sperimentare gli effetti di una calibrata sinergia tra musica e poesia.
Nel ‘97 entra a
far parte del Gruppo Musicale Effatà di Sarnico (blues-spiritual-gospel)
con il quale incide, nel ‘99, un nuovo CD, basato su musiche creole di
Ramirez,
oltre che su alcune proprie composizioni.
Nel ’98 partecipa con notevole successo alla VII Convention
Internazionale A.D.G.P.A. di Soave,
nel corso della quale si esibisce con il proprio Jazz Trio; vi torna nel
‘99 per tenervi,
coadiuvato dal bassista Marco Gamba, un seminario sulla composizione e l’improvvisazione
nel jazz,
riscuotendo, anche in questo caso, la gratificazione di un attento
ascolto.
Le riviste che si interessano alla sua musica parlano di uno
"spiccato gusto melodico,
proprio sia della composizione, che dell’improvvisazione", di un’accentuata
"tendenza verso armonie
contemporanee delicatamente impressionistiche"
o di "situazioni originali, alla ricerca di un interplay che consenta
di vivere
ogni nuova occasione musicale in un clima di lucidità e abbandono nello
stesso tempo".
Attualmente, preferisce dedicarsi piuttosto alla ricerca che non alla
quotidiana pratica
di "suonatore militante", e il saggio sulla "formazione del
suono" nella chitarra jazz,
qui presentato nella sezione "DIDATTICA", ne è una prova
accattivante.
Per contatti: gbguit@libero.it
V.
anche VARIE/DIDATTICA


ROBERTO
BETTELLI
(Foto: Roberto
Bettelli con Gino Vannelli)
Nasce a Gubbio (P.G.) il
9/8/71.
Nel 1985 entra al
Conservatorio F. Morlacchi di Perugia. Durante questi anni abbina
all’attività
classica lo studio della chitarra jazz con il chitarrista americano
Rob Tomaro,
docente presso la New York University e chitarrista, in alcune
incisioni discografiche,
del grande contrabbassista jazz Charles Mingus.
Nel 1991 ha la fortuna di conoscere il chitarrista Tuck Andress (membro del duo
Tuck and Patty)
che da quel momento in avanti diverrà uno dei suoi punti di riferimento.
Nel 1995 si diploma in chitarra classica sotto la guida del maestro G. Papararo
ed inizia una serie di
concerti nelle varie città del centro Italia.
In questo periodo conosce il chitarrista Pietro Nobile con il quale
approfondisce lo studio
della chitarra
Finger-Picking e Finger-Style Jazz.
Nel 1998 pubblica il suo
primo lavoro discografico dal titolo "POP SONG FOR GUITAR SOLO".
Nello stesso anno
partecipa alla maratona televisiva "TELETHON"
indetta dalla R.A.I., a
reti unificate,
dove presenta il suo CD.
Nell’aprile 1999 si esibisce come supporter al cantante canadese GINO VANNELLI
all’interno della
rassegna musicale "METRONOME".
Il programma della rassegna comprende, tra gli altri, PACO DE LUCIA, FRANK
GAMBALE
e gli OREGON
di RALPH TOWNER.
Nel luglio 1999 partecipa alla rassegna musicale "UMBRIA JAZZ" come
supporter
al gruppo americano
"THE GREAT BASIN STREET BAND".
Nel mese di agosto inizia a collaborare con la rivista musicale
"CHITARRE"
per la quale pubblica un articolo
sul chitarrista americano
LENNY BREAU.
Alla fine del 1999 diventa
il dimostratore ufficiale italiano delle chitarre acustiche
americane OVATION
ed
intraprende un tour nelle varie città italiane.
Nel numero di febbraio 2000 della rivista Chitarre pubblica l’articolo "Charlie
Byrd Interview"
nel quale intervista
il grande chitarrista americano
Charlie Byrd,
scomparso recentemente, autore dei celebri duetti bossa-nova con
il sassofonista Stan Getz.
Nel maggio 2001 partecipa
all'ottava Convention dell’ ADGPA
nell’ ambito dell’ "Acoustic Guitar
International Meeting", proponendo un seminario
sull’ arrangiamento per Chitarra
Solo dei brani pop tratti dal suo CD.
Nel 2002 viene invitato
come rappresentante dell'A.D.G.P.A. italiana
al Festival Internazionale di
Issoudun.
RECENSIONI RIVISTE
SPECIALIZZATE
"Roberto Bettelli è un
uomo coraggioso. Armato di una sola chitarra classica,
affronta musica di massa,
musica da stadio, una specie di sfida…"
Per
quanto può sembrare strano funziona e funziona bene…"
"POP SONG FOR GUITAR SOLO, è pieno di piccole epifanie, un disco che
brilla
come l’acqua che scorre…"
"Da non perdere anche se non suoni la chitarra".
GUITAR CLUB
Maggio 1999
"La registrazione è ottima…
le qualità per emergere ci sono tutte…"
"Consigliato a tutti gli amanti della sei corde…
FEDELTÀ DEL SUONO
Settembre 1999
"Tecnicamente preparato,
costruisce ritmiche convincenti sulle quali si muovono le melodie come
nell’ottima
Give me the night oppure in Birdland".
"Credo
che questo sia un buon inizio per il
giovane chitarrista e un momento importante
di verifica e orientamento
per quello che verrà in seguito."
"A dimostrazione che la chitarra classica può sposare senz’altro la
musica moderna".
CHITARRE
dicembre 1999
PUBBLICAZIONI
CD: "POP SONG FOR GUITAR
SOLO" 1998
CD:"GUITAR EXPERIENCE" 2001
SPARTITI
"CANTALOUPE ISLAND"
H. Hancock
GUITAR CLUB 1998
"O-BLA-DI-O-BLA-DA"
Lennon-McCartney - GUITAR CLUB 1999
Per informazioni concerti
o materiale musicale vario (Cd, spartiti):
Tel.
075/9221782
Cell.368/37317
E-mail: rbettelli@tiscalinet.it
N.B.:
E' DI R.BETTELLI LA SIGLETTA CHE SI
PUO' ASCOLTARE CLICCANDO SULLA NOSTRA HOME PAGE
V.
anche VARIE/DIDATTICA

RICCARDO
BIANCHI
Nato a Cremona nel
1957, studia chitarra da autodidatta.
Ha esordito
nell'ambito del jazz e per vari anni ha collaborato con diversi
musicisti italiani e stranieri producendo concerti e incisioni
discografiche.
Ha suonato con
Enrico Rava, Franco Cerri, Gianluigi Trovesi, Furio di Castri, Roberto
Gatto,
Steve Swallow, Kenny Wheeler,
per citarne alcuni, registrando in diverse occasioni.
Ha composto musiche per la danza e per due musical ed ha collaborato
anche con musicisti classici in repertori vicini al jazz (Piazzolla).
Più recentemente
ha scritto musiche di commento sonoro per Canale 5
ed ha prodotto brani in ambito pop collaborando con una cantante per Radio
Montecarlo.
Insegna ai corsi
Civici di Jazz di Milano.
E' laureato all'Università di Bologna in Discipline della musica.
DISCOGRAFIA
1985 European Community Jazz Orchestra " EUROJAZZ"
RENE' GAILLY RECORDS
1986 Giochi Proibiti "STOPARDING" SPLASC(h)
RECORDS
1987 Tiziana Simona - Riccardo Bianchi "CORIANDOLI" SPLASC(h)
RECORDS
1987 Tino Tracanna Sextet "FRANKENSTEIN BLUES" SPLASC(h) RECORDS
1987 N.A.D. group & guests "GHOSTS" HERON
MUSIC RECORD
1987 Hilaria Kramer 6tet "TRIGON" SPLASC(h)
RECORDS
1988 Giochi Proibiti + Rava "TOUCAN" A
TEMPO RECORDS
1989 Similado "CAPRICCIO A MILANO" L.M.J.
RECORDS
1989 Ettore Fioravanti "SETTE CANZONI" PHRASES
RECORDS
1989 Enrico Rava "WHAT A DAY" GALA
RECORDS
1989 Various Artists "CI RITORNI IN MENTE" GALA
RECORDS
1990 Riccardo Bianchi Ace "BIJULI" AZZURRA
MUSIC
1997 Diego Ruvidotti e Doshin Ensamble "L'ASINO
D'ORO" N.G.
RECORDS
1998 Stefano Bagnoli Quartet "BALANCE" M.P.J. records
1999 Stefano Galvani & various Artists "THE SWINGING
CAMERA" SPLASC(h)
RECORDS
1999 Dilene Ferraz "LIVE IN VERONA"
Sito web: www.digitear.it
BOB BONASTRE
Nato in Senegal da genitori franco-spagnoli, Bob Bonastre si è innamorato della chitarra a 14 anni.
E' stato presentato dalla stampa Jazz francese come uno dei "migliori chitarristi futuri".
Egli ha deciso, dopo diversi anni passati a suonare in duo e in trio, di seguire un altro cammino
Se il jazz, il rock e la musica contemporanea appartengono alla sua cultura, il suo lavoro sulla chitarra
a corde di nylon gli ha aperto una nuova via nella quale il suono è importante tanto quanto le note.
Grandi chitarristi come Claus Boesser - Ferrari, Tim Sparks o N'Guyen Le, gli hanno riconosciuto
questa qualità di suono. Egli suona sue composizioni in concerto con un linguaggio molto largo
fatto di armonie complesse e di nuovi approcci come quello del suonare con una
"baguette chinoise" e una stupefacente voce a tre ottave.
La sua musica parla di viaggi sia interiori che intorno al mondo conducendo il pubblico
da un continente all'altro con tutti i legami dell'emozione e della spiritualità.
Una musica in cui il valore delle note ha la stessa importanza della virtù del silenzio
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